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Le imprese incontrano gli studenti

Le imprese incontrano le classi seconde e terze delle scuole medie “Leonardo Da Vinci” e “Montessori” di Castellanza per raccontare la loro esperienza professionale. E trasmettere passione e entusiasmo.

Moto GP e forcelle dalla Alcotech

Alcotech_620_1Una giovane imprenditrice che parla di Gran Premio, moto da competizione, ammortizzatori e serbatoi gas fa sempre un certo effetto. Alessandra Colombo della Alcotech di Busto Arsizio ha catturato l’attenzione degli alunni di Castellanza con una certa facilità: “Io non ne sapevo nulla di forcelle, ma l’impresa deve essere completa: all’aspetto tecnico si deve abbinare sempre un lato gestionale”, ha detto Alessandra.

Lei è laureata in Scienze Economiche con licenza di Liceo Classico; suo marito è sospensionista e per anni ha girato il mondo a seguire GP. Poi, il grande salto: ”Siamo in due, ci avvaliamo di alcuni collaboratori, a volte lavoriamo anche la domenica. Tante e belle le esperienze con stagisti del Politecnico che si devono laureare in ingegneria dei veicoli. Sacrifici? Non ne parliamo, ma poi i risultati arrivano. Per questo vi dico di non arrendervi mai”.

Competenze e studio continuo, conoscenza delle lingue, pazienza e sperimentazione sono le qualità minime che devono appartenere ad un imprenditore. Soprattutto, “nell’impresa dovete metterci piedi e testa. Sapere cosa potreste fare con una grande passione e una riserva di entusiasmo”. Ma le moto sono anche velocità, e la domanda dei ragazzi arriva puntuale: “Lei lavora anche per moto enduro e quad?”. E l’impresa, in questo caso, si trasforma in sogno.

Musica in diretta con la ByoMusic

ByoMusic_Sito_1A Castellanza, questa mattina, c’era anche Thomas Brusati della ByoMusic, realtà imprenditoriale di Malnate che offre ai clienti l’opportunità di scegliersi i propri strumenti – per ora chitarre e bassi elettrici – on line. Alunni a bocca aperta, perché Thomas è un “maker” che sfrutta i social network, le reti fra piccole imprese, creatività e innovazione.

Imprenditore giovane che parla ai ragazzi come se fosse al loro posto: “Nel mio percorso scolastico non mi hanno mai spiegato i vantaggi di una scelta ben ponderata. E’ sempre più importante spiegare ai giovani come si può passare dalla teoria (quella che si apprende a scuola) alla pratica”. Anche per chi, come Thomas, si laurea al Politecnico e si specializza in ingegneria del suono. Così gli alunni partecipano in presa diretta ad una fase di montaggio: strumenti, ritmi, colori, tracce audio. Dopo qualche minuto, la canzone prende forma e la si ascolta per intero.

Per Byo Music è un successo, anche quando spiega l’importanza di realizzare pezzi unici: “E’ questo il compito di un artigiano: personalizzare il prodotto e dare al cliente qualcosa che sia solo per lui”. Fosse anche il tamburello – seadrum – che Thomas mostra agli alunni o le chitarre che qualcuno vorrebbe scegliersi da subito. Ma come fare per averle? Tutto passa on line con spedizione dei pezzi a casa o, per i più pigri, invio dello strumento già assemblato con tanto di effetti elettronici. E riparte la canzone.

Le torte rosse della Policart che piacciono agli studenti

Policart_620_2Gianmarco Ottina, ingegnere della Policart di Castiglione Olona, regala ruotine in poliuretano come fossero caramelle. E gli alunni delle classi seconde e terze della “Leonardo Da Vinci” e della “Montessori” di Castellanza, questa mattina riuniti per incontrare alcuni imprenditori della nostra Associazione, si entusiasmano come se fossero di fronte ad una vera torta.
Il poliuretano nasce dall’amalgama di un pre-polimero e di un reticolante. Un gioco di molecole, come accade nei “dolci della mamma: più duri se si aggiunge farina; più soffici se si mette tanto latte. Per il poliuretano cambiano gli ingredienti ma si seguono gli stessi principi”. E alla Policart – che produce taglieri per il taglio del cartone ondulato – ha il colore rosso, come le macchine Ferrari: “Il vanto del Made in Italy nel mondo”.

Tante le domande, a partire da Ottina: “Quando un’azienda può essere considerata di successo?”. Quando con l’imprenditore c’è tutta una squadra che lavora per lo stesso obiettivo: “La Policart è diventata forte perché ha unito le forze di chi progetta, produce, amministra, vende”.

Un viaggio nel mondo dell’impresa, dalla fabbrica al marketing, quello proposto ai ragazzi. Con un pizzico di leggerezza che diverte, coinvolge, educa. Cultura, formazione e convinzione: “Il nostro caporeparto ha ventidue anni, ha una licenza al Liceo Scientifico e poi è entrato in azienda. Bravi come lui ne abbiamo tanti”. Perché bravi si può diventare se non mancano impegno, passione, motivazione e grinta. E le ruotine iniziano a passare di mano in mano.

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