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L’apprendistato e quel modello tedesco un po’ varesino

apprendistiFlessibilità e apprendistato, esperienze e saperi, maestri artigiani e giovani: possibili soluzioni alla crisi economica. Lo dicono i dati dell’analisi sul mercato del lavoro in provincia di Varese da gennaio a dicembre 2013 dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Varese elaborati su un campione di 13.421 collaboratori in 2.140 imprese.

Giovani e lavoro

Dal 2009 al 2013, sul nostro territorio, gli occupati sono calati del 18% e le aziende di quasi il 21%; i contratti a tempo indeterminato registrano un – 21%, i giovani occupati tra i 26 e i 35 anni sono a – 37%, mentre quelli tra i 19 e i 25 anni a – 87%.

Forma contrattuale lavoratori dipendenti (%)
gennaio 2009    dicembre 2013   
Associato in partecipazione 0,10% 0,08%
Tirocinante/stagista 0,07% 0,41%
Somministrato 0,93% 1,29%
Atipico 4,24% 7,11%
A tempo determinato 4,94% 5,57%
A tempo indeterminato 89,72% 85,55%

Apprendistato, dalle imprese per i giovani

Dati preoccupanti che hanno acceso le riflessioni alla tavola rotonda “Impresa e lavoro: + flessibilità + apprendistato + occupazione” con Michele Tiraboschi, professore di Diritto del Lavoro all’Università di Modena e Reggio Emilia. Ad esplodere, nelle imprese varesine, sono i contratti atipici (+39%) e i contratti a tempo determinato (+12,60%) con un utilizzo dell’apprendistato che si attesta all’11%.

Nonostante dal 2009 questo strumento sia crollato del 60% (complici le tre riforme in soli due anni e i maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla Riforma Fornero), l’apprendistato si dimostra sempre più come corsia preferenziale per l’inserimento del giovane nel mondo del lavoro.

Modello tedesco: a Varese c’è già (o quasi)

cover osservatorio 12_5_14Dall’analisi di Confartigianato si nota che l’86,15% degli apprendisti presenti in azienda nel 2013 hanno un’età compresa tra i 16 e i 22 anni. “E’ questo il modello utilizzato in Germania”, ha detto Tiraboschi, “ed è questo di cui il professore Marco Biagi parlava già dieci anni fa. L’alleanza tra imprenditori e apprendisti è virtuosa, perché oggi nessuno insegna più il mestiere. Sono convinto, invece, che questa epoca moderna debba essere rappresentata proprio dal lavoro che nasce dalla trasmissione dei mestieri”. Il 93% degli apprendisti, poi, abita entro i 15 Km. dal posto di lavoro, e anche questo non fa altro che sottolineare l’attenzione dei piccoli imprenditori nei confronti del territorio, delle sue risorse e delle sue professionalità.

 

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