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Energia e gas: per le piccole imprese costano meno

contatore energiaDa un lato si alzano, dall’altro si abbassano: sono i costi di energia elettrica e gas per imprese e cittadini. E’ di poco tempo fa, infatti, la decisione dell’Autorità per l’Energia di aumentare i costi del metano del +5,4% e quelli dell’elettricità del +1,7%. Il Cenpi (Consorzio Energia per le Imprese) di Confartigianato, invece, ha fatto leva sulle sue professionalità per poter “strappare” nuovamente le quotazioni migliori sul mercato. Risale a pochi giorni fa la decisione, da parte del consorzio, di garantire ai clienti in portafoglio una ulteriore riduzione fino al 15% sulle tariffe – per altro già scontate – in vigore dal 2013.

Alcuni esempi di risparmio medio stimato sui costi dell’energia per alcuni settori particolarmente energivori:

  • 45% officine meccaniche in genere
  • 43% autoriparatori e meccanici
  • 42% alimentari
  • 32% acconciatori
  • 38% stampaggio e prodotti in plastica
  • 23% lavanderie

Inoltre, con Cenpi non si incorre in quegli spiacevoli inconvenienti che hanno portato l’Eni a corrispondere un indennizzo a circa 100mila clienti per suoi disservizi nell’ambito della tutela gas e del mercato libero. Obiettivo di Cenpi, infatti, non è solo quello di far risparmiare imprese e cittadini (per i nuovi clienti sono state stipulate condizioni di ampio favore con un prezzo medio dell’energia elettrica di 0,061 euro per KW/h) ma anche di offrire un servizio “chiavi in mano” basato su una consulenza nel tempo, condizioni chiare e supporto professionale continuo.

La tutela dei clienti avviene attraverso uno sportello – in Confartigianato Imprese Varese Antonella Imondi (antonella.imondi@asarva.org 0332.256350) e Mauro Menegon (mauro.menegon@asarva.org, 0332.256285) – che affianca gli associati in tutti i passaggi:

  • stipulazione del contratto e controllo delle condizioni in essere (non sempre trasparenti) con il fornitore precedente,
  • assistenza nella fornitura di energia e gas,
  • verifica delle regolari applicazioni delle condizioni contrattuali,
  • comunicazione al fornitore di eventuali disservizi per poterli affrontare nel migliore dei modi e risolverli.

“Quella di Cenpi è un’esperienza importante – dichiara Davide Galli, presidente di Confartigianato Imprese Varese. In 11 anni di storia, il consorzio ha dimostrato tutta la sua forza, le sue capacità e le sue competenze sul mercato libero dell’energia elettrica e del gas. In un momento storico in cui le imprese, ma anche i cittadini, stanno cercando di ottimizzare i costi ovunque sia possibile, Cenpi è la prova che esistono possibilità di risparmio ancora inesplorate. Ricordiamo, infatti, che l’Italia detiene il primato negativo – in Europa – per la bolletta elettrica più costosa a carico delle aziende: + 35,6% rispetto ai competitor UE (dove la media è del 20%). Ciò significa che un imprenditore italiano sborsa 2.259 euro in più all’anno rispetto ad un suo collega di un altro Paese europeo. E di fronte alla stangata, tra il 2013 e il 2014, di circa 900 milioni di euro su imprese e cittadini (decisa con il decreto ministeriale del 5 aprile 2013) è stato ancora una volta Confartigianato Imprese a presentare ricorso al Tar della Lombardia per l’annullamento di quella delibera. Nel frattempo, Cenpi si è dimostrato all’altezza dell’impregno preso: assicurare a imprenditori e famiglie un punto di riferimento nell’ottenimento della miglior fornitura di energia e gas e nella sua gestione ottimale”.

Rassegna stampa

29.10.2014 La Provincia (PDF)
29.10.2014 La Prealpina (PDF)

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