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Workinvoice, e la liquidità non è più un problema

Si chiama Workinvoice e, come dice il suo slogan, è un efficace strumento per “far lavorare le fatture”. Si tratta infatti della prima piattaforma italiana online attraverso la quale le piccole imprese possono reperire liquidità, in modo semplice, cedendo le loro fatture ad investitori interessati a destinare parte della loro liquidità all’economia reale, rappresentata dai crediti commerciali. La piattaforma, presentata nel mese di dicembre a Varese da Confartigianato Varese e Fabio Bolognini (fondatore di Workinvoice), può essere definita la “e-bay” delle fatture perché tecnologia e trasparenza possono assicurare alle aziende, ed agli investitori, il migliore risultato con un meccanismo di asta. Gli investitori, infatti, competono per aggiudicarsi i crediti migliori, tipicamente quelli delle aziende più grandi e conosciute e con il migliore merito di credito.grafici-credito1

A cosa serve Workinvoice?

» Facciamo un esempio: una piccola impresa che ha crediti e fatture verso società eccellenti, e che tuttavia a causa del credit crunch ha difficoltà ad accedere al credito bancario, può trovare in Workinvoice una soluzione pronta e sicura al suo bisogno di liquidità.

» La piattaforma è accessibile sul web, e applicando le nuove tecnologie può rivoluzionare l’accesso delle piccole imprese alla liquidità e alle risorse finanziarie.

Le parole d’ordine sono condivisione, connessione, flessibilità e trasparenza dove l’accordo tra venditori e acquirenti si realizza con un semplice click, perché con Workinvoice l’azienda e l’investitore entrano subito in contatto soddisfacendo i reciproci interessi.

Come funziona Workinvoice

L’obiettivo del portale è quello di dare liquidità alle imprese in modo rapido e semplice.grafici-credito2

Cosa deve fare l’imprenditore

  • Dopo un contratto di adesione a Workinvoice, l’impresa può caricare i dati relativi le fatture (ragione sociale del debitore, importo, data attesa di pagamento…) che vuole vendere all’asta e cedere le proprie fatture al prezzo più competitivo perché diversi compratori competono per aggiudicarsi le fatture migliori.
  • Non è richiesto un volume minimo di fatture ed è l’impresa a decidere quante e quali fatture cedere e il prezzo minimo che si è disposti a ricevere.
  • Possono partecipare imprese di ogni dimensione, purché abbiano la forma giuridica di società di capitali e che siano interessate a cedere i propri crediti commerciali superiori a 10mila euro per singola fattura.
  • La scadenza dell’asta è fissata alle ore 18 del giorno successivo e a quella di apertura. Alla conclusione dell’asta l’investitore che si è aggiudicato il credito provvede entro 24 ore a disporre di un bonifico bancario (il 90% del valore della fattura ceduta dopo aver detratto un piccolo importo come sua remunerazione) a favore dell’azienda venditrice. Il saldo sarà pagato dall’investitore all’impresa entro le 24 ore dalla data di incasso del credito ceduto dal debitore.
  • L’utilizzo efficiente della tecnologia aiuta l’imprenditore ad abbattere i costi: registrandosi semplicemente sulla piattaforma, è possibile avere gratuitamente il rating (e quindi la probabile appetibilità per gli investitori) dei propri principali clienti di cui si intende cedere le fatture.

Cosa deve fare l’investitore

  • Workinvoice è una piattaforma di invoice-financing attraverso la quale investitori privati o istituzionali acquistano le fatture con tecnologia web. Il sistema è rapido e affidabile perché si superano nettamente i tempi che servono per avere un aumento di fido o per ottenerne uno nuovo.
  • Chi decide di comprare (un investitore può anche essere un fondo comune d’investimento) deve impegnare una somma minima di 50mila euro. Le fatture vanno all’asta, e nel momento in cui l’investitore si aggiudica la fattura si assume anche il rischio di credito dell’azienda debitrice.
  • Ad essere accettati su Workinvoice sono solo crediti esigibili, cedibili e non scaduti verso imprese di medio-grande dimensione. Insomma, fatture buone. I rendimenti per gli investitori sono elevati e possono arrivare anche ad un tasso annuo del 10%.

Ricordiamo che le fatture sono “l’oro nero” delle imprese e Workinvoice è in grado di estrarre liquidità dai bilanci delle aziende. Negli Stati Uniti lo hanno capito da un pezzo e là decide di milioni di fatture sono cambiate quotidianamente al NYSE, la borsa statunitense delle fatture.

Per info contattare:
Consulenti credito
presso le nostre sedi
Tel. 0332 256111
www.asarva.org/consulenze/#credito

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