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Jobs Act: in vigore il contratto a tutele crescenti e il Naspi

gazzettaIl 7 marzo 2015 sono entrati in vigore i primi due decreti attuativi del Jobs Act :

– il decreto sul nuovo contratto a tutele crescenti (Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2015) e
– il decreto sul Naspi, il nuovo sussidio di disoccupazione (Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2015).

Il contratto a tutele crescenti

Dal 7 marzo le imprese potranno assumere i lavoratori con il nuovo contratto a tutele crescenti che di fatto “abolisce” l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori introducendo nuove norme sui licenziamenti sia individuali e sia collettivi.

Tra le novità di maggiore rilievo per i lavoratori e per i datori di lavoro che assumono c’è il fatto che il nuovo regime si applica a tutti i nuovi assunti, senza distinzione per aspetto dimensionale dell’azienda, come avveniva invece con l’articolo 18 della legge n. 300/1970.

La nuova disciplina prevede sostanzialmente novità in materia di licenziamento, allentando di molto i vincoli dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori mentre le norme sul reintegro restano solo per i licenziamenti nulli o discriminatori.

Per tutti gli altri, quindi licenziamento per giustificato motivo oggettivo e soggettivo e giusta causa, sia per i licenziamenti economici sia per quelli disciplinari, è previsto un risarcimento economico pari a due mensilità per ogni anno di servizio, con un minimo di quattro e un massimo di 24 mensilità. Nel caso di licenziamenti disciplinari resta il reintegro se in giudizio si dimostra l’insussistenza del fatto materiale contestato al lavoratore.

Per le imprese con meno di 15 dipendenti continua a non essere previsto il reintegro (tranne che nel caso dei licenziamenti discriminatori). Nelle piccole imprese la misura dell’indennità in caso di licenziamento ingiustificato è dimezzata (quindi è pari a una mensilità per ogni anno di lavoro), e non può comunque superare le sei mensilità.

Naspi

L’altro decreto attuativo della legge delega sul riordino degli ammortizzatori sociali ha previsto l’introduzione del nuovo sussidio di disoccupazione (Naspi) che entrerà in piena funzione a partire dal mese di maggio 2015. Stessa decorrenza è prevista per l’ASDI, il nuovo assegno di disoccupazione (introdotto in via sperimentale per l’anno 2015). Mentre per La Dis-Coll, nuova indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, anch’essa in sperimentazione per l’anno 2015 , viene applicata sugli eventi a partire dal 1° gennaio 2015.

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