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Il “ricamo da parete” alla conquista dei mercati esteri

ambassador_1Mario Braga, titolare della Ambassador’s Style (impresa leader nella produzione di tendaggi da arredamento) sa che i numeri dicono più delle parole: 75 anni di età, 60 anni di lavoro, 50 anni di impresa festeggiati da poco. E un nuovo prodotto – soggetti ricamati su ecopelle – ormai pronto per essere lanciato sui mercati dei Paesi del Golfo Persico e Stati Uniti d’America.

Gli americani cosa hanno detto?
Alcuni mesi fa abbiamo partecipato ad un B2B proprio grazie al Servizio Export di Confartigianato Varese e lì abbiamo incontrato i buyer statunitensi: si sono entusiasmati di fronte alle decorazioni da parete in ecopelle e al loro uso ornamentale.

Voi, però, puntate anche al Golfo Persico…
…Lì ci stiamo arrivando anche grazie ad un contatto di lunga data con un’azienda che esporta broccati per imbottiti vari. Si è accorta della particolarità del prodotto – originale e di una certa eleganza – e da subito ci ha chiesto se era possibile adattarlo ai gusti dei Paesi esteri. Non ci abbiamo pensato due volte: abbiamo adattato la creatività per poter consegnare la collezione in esclusiva.

Un prodotto che va al di là della tradizione della Ambassador’s Style: perché?
Oggi bisogna avere coraggio e spingersi oltre. Per i nostri 50 anni di attività volevamo lasciare un segno diverso di ciò che facciamo, così abbiamo pensato ad un altro uso delle macchine da ricamo. Dopo aver selezionato diversi tessuti siamo arrivati all’ecopelle, un materiale sul quale si può lavorare con ottimi risultati. Il lavoro di una giovane stilista ha chiuso il cerchio e ci ha permesso di arrivare alle prime collezioni. E alla vendita.

Anche su Amazon?
Fra pochi giorni saremo anche lì con tutto il nostro catalogo. Poi queste decorazioni – propri e veri quadretti con tanto di cornice – hanno una loro economicità.

Ci parli del prodotto: di cosa si tratta?
Sono quadri decorativi della misura di 30×40 che si possono appendere in verticale o in orizzontale. Ad oggi i soggetti sono poco più di 10, sviluppati nei diversi colori di fondo e di ricamo: collezioni di chiavi, disegni geometrici moderni anche come linea per bambini e adolescenti, quadrifogli stilizzati e soggetti floreali ricamati in campo vuoto o pieno. I soggetti sono policromi e l’ecopelle è bianco latte, beige, blue o grigio per poter giocare sull’abbinamento con gli arredamenti. Comunque, realizziamo i quadri decorativi anche su diretta richiesta del cliente.

Ci sta tenendo segreto il nome di queste creazioni?
In realtà non ci ho ancora pensato: mi piacerebbe “Le Cleo”, dal nome della farfalla Cleopatra, per richiamare la leggerezza e la cromaticità del prodotto.

Lei dice che si tratta “oggetti originali” di alta artigianalità.
La produzione è unica, pezzo per pezzo anche nel caso di dieci soggetti uguali fra loro. Passione, dinamicità, inventiva e dimensioni ridotte dell’azienda ancora oggi sono i nostri valori. Il prodotto lo presenterei così: “Storica azienda di ricami ed elementi di arredo propone le nuove creazioni in ecopelle rifinite accuratamente a mano con i più elevati requisiti artigianali. La brillantezza dei colori e la nitidezza di tutti i dettagli è resa possibile dalla lavorazione unica per ogni soggetto. Made in Italy”.

Sul “Made in Italy” si è aperto un dibattito che dura da tempo, lo sa?
E’ sempre più difficile difenderlo: la nostra cultura imprenditoriale è apprezzata nel mondo, ma il “fatto in Italia” ormai vale per ciò che è design; sul tendaggio questo non c’è più. Me lo dicevano già i miei clienti americani: “Per il tuo prodotto possiamo darti qualcosa in più, ma che sia non troppo lontano dalle quotazioni dei Paesi Orientali”.

 

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