Cerca:
Home Risparmio energetico, Varese terz’ultima in regione

Risparmio energetico, Varese terz’ultima in regione

risparmio-energetico

Più della metà degli edifici residenziali lombardi sottoposti a certificazione energetica, appartiene alla classe di consumo G; la più energivora e meno efficiente. È quanto emerge da uno studio di Confartigianato Lombardia sui dati ricavati dagli Attestati di prestazione energetica registrati nel Catasto energetico degli edifici regionali. Solo il 13% rientra nei parametri delle classi A+, A, B e C27, quelle quindi con bassi consumi e ridotto impatto ambientale.

«Prendendo in esame l’intero patrimonio immobiliare – si legge nell’analisi – costituito da edifici residenziali e non, osserviamo che dal punto di vista energetico è la provincia di Sondrio quella in cui si rileva il maggior numero di immobili classificati nelle classi energetiche più efficienti, pari al 22,1% di tutti gli edifici certificati nel territorio». Male Varese terz’ultima nella classifica regionale, davanti solo a Pavia e Milano, dove gli edifici “a norma” rappresentano solo il 9,6% del totale.

Per rispettare la normativa e migliorare l’efficienza di abitazioni e non, nella legge di Stabilità 2016 in discussione in Parlamento, è prevista anche la proroga del cosiddetto Ecobonus per l’anno a venire (ne abbiamo parlato qui). Solo nel 2013 in Lombardia misure simili hanno interessato 1.671.457 contribuenti (pari al 23,6% del totale) che hanno utilizzano detrazioni per le spese per il recupero del patrimonio edilizio per un importo di 830 milioni e 438.781 contribuenti (6,2% del totale) per interventi finalizzati al risparmio energetico, per un importo di 378 milioni di euro.

Sempre secondo i calcoli effettuati da Confartigianato Lombardia, circa il 10,2% delle famiglie lombarde ha beneficiato di incentivi per l’efficienza energetica. In regione la spesa sale del 22,2% per interventi di riqualificazione energetica degli edifici e del 34,8% il numero di pratiche richiedenti i benefici fiscali per l’efficientamento energetico di immobili.

ristrutturazione_risparmio energeticoNel dettaglio la spesa maggiore è stata assorbita dagli infissi (531 milioni di euro medi annui pari al 57,3% del totale della spesa incentivata), seguiti dagli impianti termici (288 milioni di euro medi annui pari al 31,1% del totale della spesa incentivata), dalle strutture opache orizzontali (45 milioni di euro medi annui pari al 4,9% del totale della spesa incentivata), dalle strutture opache verticali (36 milioni di euro medi annui pari al 3,9% del totale della spesa incentivata) e dai pannelli solari (27 milioni di euro medi annui pari al 2,9% del totale della spesa incentivata).

Il risparmio energetico maggiore, invece, lo si osserva per gli impianti termici (con 199 milioni di KWh annui risparmiati pari al 44,9% del risparmio totale), seguiti dagli infissi (con 184 milioni di KWh annui risparmiati pari al 41,5% del risparmio totale), dalle strutture opache orizzontali (con 28 milioni di KWh annui risparmiati pari al 6,4% del risparmio totale), dalle strutture opache verticali (con 16 milioni di KWh medi annui risparmiati pari al 3,7% del risparmio totale) e dai pannelli solari (con 15 milioni di KWh medi risparmiati pari al 3,5% del risparmio totale).

Per maggiori informazioni contatta il nostro:
Servizio Ambiente e Sicurezza
ambiente@asarva.org
tel. 0332 256111

TORNA SU