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Regime forfettario: le novità nella Stabilità 2016

Al regime forfetario riservato alle persone fisiche (imprese e lavoratori autonomi) di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, Finanziaria 2015 sono apportate le seguenti modifiche.

Aumento del limite ricavi/compensi

La principale (e da più parti auspicata) modifica riguarda l’aumento del limite dei ricavi / compensi per ciascuno dei 9 gruppi di attività (non risultano variati i correlati coefficienti di redditività).

Limite di reddito da lavoro dipendente/pensione

Il comma 54 contiene una serie di condizioni per l’accesso al regime in esame. In particolare il reddito d’impresa / lavoro autonomo deve risultare prevalente rispetto a quello di lavoro dipendente / assimilato ex artt. 49 e 50, TUIR (compreso il reddito da pensione)

Tabella Limiti ricavi / comensi e coefficienti di redditività

Gruppo di settore Codice attivita Ateco 2007 Vecchi limiti ricavi/compensi Nuovi limiti ricavi/compensi Coefficiente redditività
Industrie alimentari e delle bevande (10 – 11) 35.000 45.000 40%
Commercio all’ingrosso e al dettaglio 45 – (da 46.2 a 46.9) –
(da 47.1 a 47.7) – 47.9
40.000 50.000 40%
Commercio ambulante
di prodotti alimentari e bevande
47.81 30.000 40.000 40%
Commercio ambulante di altri prodotti 47.82 – 47.8 20.000 30.000 54%
Costruzioni e attività immobiliari (41 – 42 – 43) – (68) 15.000 25.000 86%
Intermediari del commercio 46.1 15.000 25.000 62%
Attività dei servizi di alloggio e

di ristorazione

(55 – 56) 40.000 50.000 40%
Attività professionali, scientifiche,
tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi
(64 – 65 – 66) –
(69 – 70 – 71 – 72 -73 – 74 – 75) – (85) – (86 – 87 – 88)
15.000 30.000 78%
Altre attività economiche (da 01 a 03 a 05 a 09),
(da 12 a 33, da 35 a 39),
(49 – 50 – 51 – 52 – 53) –
(58 – 59 – 60 – 61 – 62 – 63)
– 
(77 – 78 – 79 – 80 – 81 – 82)
(84) – (90 – 91 – 92 – 93) –
(94 – 95 – 96) – (97 – 98) – (99)
20.000 30.000 67%

Limite del reddito da lavoro dipendente /pensione

Il citato comma 54 contiene una serie di condizioni per l’accesso al regime in esame. In particolare ai sensi della lett. d) il reddito d’impresa / lavoro autonomo deve risultare prevalente rispetto a quello di lavoro dipendente / assimilato ex artt. 49 e 50, TUIR (compreso il reddito da pensione).

Tale condizione non va verificata in caso di cessazione dal rapporto di lavoro ovvero se la somma dei predetti redditi non risulta superiore a € 20.000.
Ora è abrogata la citata lett. d) e contestualmente introdotta al comma 57 la nuova lett. d-bis) in base alla quale non possono avvalersi del regime in esame i soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente / assimilato ex artt. 49 e 50, TUIR (compreso il reddito da pensione) eccedenti € 30.000.

La condizione non va verificata in caso di cessazione dal rapporto di lavoro.

Contribuenti Start up

In base al citato comma 65 in caso di “nuova” attività è prevista la riduzione del reddito di 1/3 nei primi 3 anni.

Ora tale agevolazione è sostituita con la fruizione, per i soggetti che intraprendono una nuova attività, per i primi 5 anni, dell’aliquota dell’imposta sostitutiva nella misura del 5% in luogo dell’aliquota ordinaria del 15%.

Per beneficiare dell’aliquota ridotta è necessario il verificarsi dei seguenti requisiti:

  •  il contribuente non ha esercitato, nei 3 anni precedenti, attività artistica, professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare;
  • • l’attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente / autonomo, escluso il caso in cui lastessa costituisca un periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio dell’arte / professione;
  • • qualora l’attività sia il proseguimento di un’attività esercitata da un altro soggetto, l’ammontare dei ricavi / compensi del periodo d’imposta precedente non sia superiore ai limiti di ricavi / compensi previsti per il regime forfetario.

Forfettari start up 2015
Con una disposizione transitoria, l’applicazione dell’imposta sostitutiva con aliquota ridotta del 5% è riconosciuta per il 2016 – 2019 anche ai soggetti che hanno iniziato l’attività nel 2015 adottando il regime forfettario.

Nuovo regime previdenziale

È stato riscritto il citato comma 77 contenente la disciplina previdenziale dei soggetti in esame disponendo che il reddito forfettario costituisce base imponibile ai fini previdenziali e che su tale reddito va applicata la contribuzione ridotta del 35%.
In precedenza l’agevolazione consisteva nel non applicare il minimale contributivo di cui alla Legge n. 233/90.
È confermata la regola in base alla quale la riduzione contributiva si riflette sull’accredito dei contributi.

Per maggiori informazioni rivolgersi agli operatori fiscali nelle nostre sedi.

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