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Il modello Faberlab al MECSPE di Parma

mecspe2Rappresenta l’evento di riferimento per la manifattura italiana, e Confartigianato Imprese Varese non poteva non essere presente con Faberlab. Anche perché alla MECSPE, la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione che si terrà da giovedì 17 a sabato 19 alla Fiera di Parma, il “rinascimento digitale” occupa la prima posizione grazie al folto programma dedicato agli “incontri formativi Fabbrica digitale oltre l’automazione”.

Presente, ovviamente, anche Confartigianato Meccanica al Villaggio Confartigianato, l’area collettiva riservata alle imprese associate all’interno del Salone della Subfornitura. Non è un caso, infatti, che l’evento sarà inaugurato proprio giovedì 17 marzo, alle ore 10 al Padiglione 3 – Stand E09 da Paolo Rolandi, presidente nazionale di Confartigianato Meccanica e referente per il settore di Confartigianato Imprese Varese.

Digital manufacturing, quindi. E’ questo il tema che catturerà l’attenzione del pubblico presente anche grazie all’appuntamento, sempre giovedì 17 ma alle ore 11, dal titolo “Digital manufacturing: cogliere le opportunità del rinascimento digitale” con Angelo Bongio del Faberlab di Confartigianato Imprese Varese e Patrizia Bolzan di Tecnificio. Un tema, quello della digitalizzazione nelle imprese, che Confartigianato Varese coltiva da anni con la sua officina digitale dove si aiuta l’alfabetizzazione delle imprese sul funzionamento delle nuove tecnologie e si affiancano imprenditori, designer, studenti, progettisti nell’uso delle stampanti 3D e laser cut.

Forte di numeri importanti. Nell’arco del 2015, Faberlab ha registrato 425 partecipanti ai suoi eventi, ha coinvolto più di 50 imprese e oltre 1.200 studenti in percorsi formativi, le sue macchine (stampanti 3D, scanner 3D e laser cut) sono state utilizzate 450 volte e 105 sono state le persone coinvolte in attività di consulenza, mentoring, progettazione e introduzione alla stampa 3D.

“La presenza alla MECSPE – dice il presidente di Confartigianato Imprese Varese, Davide Galli – è un ulteriore passo su quel percorso cominciato da Confartigianato Imprese Varese due anni fa con Faberlab e continuato con lo studio realizzato con PWC dal titolo “Digital Manufacturing: opportunità per il rinascimento digitale dell’impresa”. Una mossa che ci ha permesso di anticipare l’attenzione che il mondo mediatico e imprenditoriale sta riservando, ora, alle nuove tecnologie. Lo studio, presentato nel maggio 2015 nella sede di Milano de “Il Sole 24 Ore”, ha puntato sulla condivisione da parte di imprese, maker e Regione Lombardia delle opportunità di sviluppo, innovazione e crescita del tessuto imprenditoriale lombardo attraverso la spinta al rinnovamento tecnologico del settore manifatturiero. D’altronde il Digital Manufacturing – su questo si concentrerà l’intervento di Confartigianato Imprese Varese alla MECSPE di Parma – rappresenta oggi una delle opportunità a più alto potenziale per stimolare il processo di rinnovamento dell’imprenditoria italiana, il rafforzamento del settore manifatturiero e il suo ripensamento tecnologico, organizzativo, produttivo e distributivo. Digital Manufacturing non vuol dire solo stampa 3D ma anche risparmio di tempi e costi, nuove opportunità di mercato, clienti come parte integrante del prodotto, risultati di prodotti e processo sempre più funzionali ed efficienti”.

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Ricordiamo, inoltre, che Faberlab è stato riconosciuto una realtà d’eccellenza non solo dal territorio lombardo – è presente con sue “basi” a Lodi, Mantova e Vigevano – ma anche a livello nazionale (fa parte della rete Cowo) per la sua capacità di accompagnare le imprese nella crescita e nella diffusione della competitività. L’investimento fatto nella creazione di Faberlab, e il percorso di lavoro sul digital manifacturing, è un modello innovativo perché oltre all’attenzione al tessuto imprenditoriale in un territorio – quello varesino – ad alta vocazione manifatturiera, ha saputo anticipare le linee della “Buona scuola” del Governo con il progetto Faberschool. Un progetto che avvicina il mondo della scuola a quello del lavoro.

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