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Impianti elettrici: un gioco di squadra per la sicurezza

Impianti_ElettriciDavide Macchi, referente per la categoria impianti elettrici di Confartigianato Imprese Varese, mercoledì 29 giugno è stato eletto all’unanimità Presidente del settore per Confartigianato Lombardia.

Macchi, nato a Busto Arsizio nel 1968, laureato al Politecnico di Milano in Ingegneria Elettrotecnica, consigliere di Confartigianato Varese e imprenditore nell’azienda fondata dal padre Paolo Macchi nel 1964 (la Macchi Paolo & C. ad Arsago Seprio) ha da subito sottolineato la volontà di proseguire con determinazione sul “tema fondamentale della sicurezza elettrica”. Ringraziando il presidente uscente Francesco Rotta, Macchi ha detto che “non solo l’intera filiera deve essere costantemente aggiornata sul tema, ma anche la cittadinanza deve essere informata con trasparenza su quello che la normativa definisce e introduce di nuovo. E’ per questo che installatori, produttori, distributori, progettisti, installatori ed enti preposti ai controlli devono fare rete fra loro per offrire un servizio sempre più mirato all’utenza”.

La presidenza di Davide Macchi parte con il piede giusto con le Linee guida per la compilazione della Dichiarazione di Rispondenza. Un esempio di rete, possibilmente da replicare, fatta nell’interesse di imprese e cittadini. Confartigianato Imprese Varese, ATS dell’Insubria (Agenzia di Tutela della Salute), Collegio dei Periti Industriali e Ordine degli Ingegneri della nostra città si sono parlati, incontrati e alla fine hanno condiviso le linee guida per la compilazione della Dichiarazione di Rispondenza (D.d.R.). Le Linee guida verranno presentate mercledì 14 settembre, alle ore 18, al Centro Congressi Ville Ponti di Varese in occasione di un evento interamente dedicato agli impianti elettrici. Ulteriori informazioni sui contenuti saranno diffuse prossimamente.

Facciamo un po’ di storia per capire perché è importante questo passo: il Decreto Ministeriale del 22 gennaio 2008 ha introdotto la D.d.R. nel caso in cui un’impresa installatrice non avesse mai rilasciato la dichiarazione di conformità, o questa sia andata persa, di un impianto. Il Decreto, però, non offre alcuna indicazione sul modello da utilizzare e su come compilarlo. Tra le imprese c’è sempre stata la preoccupazione che di fronte ad un controllo delle autorità competenti non si fosse in regola: la normativa nazionale ha previsto la Dichiarazione, ma la procedura esecutiva è sempre stata soggettiva.

Da qui ha preso vita il team di lavoro: Confartigianato Imprese Varese, ATS dell’Insubria, Collegio dei Periti Industriali e Ordine degli Ingegneri hanno fatto sistema e condiviso una premura che se da un lato soddisfa i bisogni delle imprese (la sicurezza di muoversi in parametri che sono il frutto di un lavoro comune), dall’altro incontra le esigenze dei cittadini (la sicurezza di rivolgersi ad imprese certificate e a professionisti abilitati).

Il lavoro realizzato dal pool di tecnici offre molteplici vantaggi, perché le linee guida:
– Sono semplici, facili da consultare e la scheda è chiara e veloce da compilare,
– Facilitano il lavoro dell’impresa e dei professionisti con un modello-base definito e accettato dagli enti,
– Mettono al sicuro dall’abusivismo, perché le imprese di Confartigianato hanno sempre operato secondo la legge,
– Potranno dare nuovi impulsi al mercato.

Le linee saranno promosse attraverso una brochure realizzata da Confartigianato Imprese Varese, Collegio, Ordine e ATS dell’Insubria e distribuita in occasione dell’evento di giovedì 15 settembre, nella quale si spiega in modo dettagliato cosa è la D.d.R., la regola d’arte, la procedura per il rilascio della D.d.R. (con allegato diagramma di flusso), gli esempi applicativi per alcune tipologie di impianti, i facsimile che dovranno essere compilati dal titolare dello Studio tecnico o dal responsabile tecnico dell’impresa che ha eseguito i sopralluoghi e gli accertamenti sull’impianto.

“Ci auguriamo che le linee guida per la Dichiarazione di Rispondenza possano essere solo un primo passo per quanto riguarda il variegato mondo dell’impiantistica – ha detto il neo-presidente Davide Macchi. Il lavoro di Confartigianato Imprese Varese, del Collegio, dell’Ordine e dell’ATS dell’Insubria rappresenta un esempio di collaborazione, e un atto di responsabilità, a trecentosessanta gradi. Le linee guida, infatti, non solo rispondono ad un problema particolarmente sentito dagli imprenditori e dai professionisti, ma sottolineano anche il ruolo della nostra Associazione in quanto attore non solo economico ma anche sociale del nostro territorio”.

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