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Vorrei assumere apprendisti di primo e terzo livello, come devo operare?

apprendistato3In questo periodo si va completando il quadro normativo necessario per l’attuazione delle due forme di apprendistato duale previste dal Jobs Act: l’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (riguardante i giovani di età compresa tra i 15 anni ed i 25 anni di età) e l’apprendistato di alta formazione rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni, in possesso di diploma di istruzione superiore, che intendono conseguire titoli di studio universitari e dottorati di ricerca o svolgere il praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche.

Si tratta di tipologie che presuppongono periodi di alternanza scuola-lavoro e richiedono perciò un collegamento tra l’ordinamento scolastico statale, le competenze regionali in materia di formazione e la disciplina contrattuale del rapporto di lavoro dell’apprendista. Dal 5 luglio sono operativi in tutte le Regioni gli standard formativi dei percorsi di apprendistato definiti dal D.M. 12 ottobre 2015. Anche da parte sindacale sono stati compiuti passi importanti con la sottoscrizione di specifici accordi.

I predetti contratti di apprendistato sono un valido strumento per inserire i giovani nel mondo del lavoro e risultano convenienti anche dal punto di vista economico.

Per entrambe le tipologie di apprendistato è previsto che, per quanto concerne la retribuzione, le ore di formazione svolte presso l’istituzione scolastica non vengano pagate dal datore di lavoro e sia applicata la percentuale retributiva al 10% per le ore di formazione svolte in azienda, salvo diversa previsione dei CCNL.

Sarà sempre necessario garantire la formazione dell’apprendista mediante la stesura del piano formativo individuale, redatto dall’istituzione formativa con il coinvolgimento del datore di lavoro. Oltre a ciò è necessaria la presenza di un tutor aziendale che favorisca l’inserimento dell’apprendista, in collaborazione con un tutor formativo che monitori le attività dell’apprendista e l’efficacia dei processi formativi.

Per informazioni rivolgersi ai consulenti paghe e lavoro nelle nostre sedi.

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