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Home Undici anni per conoscerci. E una mappa che porta al futuro

Undici anni per conoscerci. E una mappa che porta al futuro

Il direttore Mauro Colombo con Livio Lazzari e Davide Ielmini

Il direttore Mauro Colombo con Livio Lazzari e Davide Ielmini

«Il gruppo è più intelligente del membro più intelligente del gruppo stesso», vero. E altrettanto vero è che «non si può essere imprese delle meraviglie se non si è comunità».
Ma perché tante imprese artigiane capaci «di fare del rischio il proprio punto di forza», e consapevoli di rappresentare «la vera identità economica dell’Italia» diventino fino in fondo una comunità – o una rete – serve qualcosa in più. «Alla base di tutto ci devono essere conoscenza, fiducia, rispetto e condivisione di valori».

E quel “qualcosa in più” è stato via via costruito dal pionieristico viaggio che Confartigianato Imprese Varese ha intrapreso nel 2005 alla scoperta delle aziende che compongono il tessuto economico artigianale del nostro territorio. Undici anni dopo, quel viaggio fatto di racconti e video firmati da Livio Lazzari e Davide Ielmini (raccontato e seguito sul sito dell’associazione e su VareseNews) ha toccato e raccontato 180 aziende dislocate in 60 comuni della provincia. E sabato 10 settembre s’è interrotto solo per qualche ora, per radunare quelle aziende diventate amiche, e altre ancora, sotto il tendone della festa Anche Io di VareseNews, in corso alla Schiranna. Il tutto con l’obiettivo di rendere reale, concreta, sempre più forte, una comunità che nei fatti s’è già costituita. E pianificare su una mappa “digitale” le prossime tappe di un viaggio che ha tutta l’intenzione di arrivare lontano.

Una festa vera, per tanti versi unica e indimenticabile, destinata a restare nell’album dei ricordi dell’associazione e iniziata con il tributo a un uomo speciale, Piero Testi, un collega scomparso di recente, che in trent’anni di lavoro in associazione nella sede di Busto ha saputo rappresentare appieno lo spirito di Confartigianato e il valore della vicinanza all’imprese. Una festa scandita da sorrisi e riflessioni. Come quelle emerse dal confronto tra il presidente di Confartigianato Imprese Varese, Davide Galli e il rettore della Liuc-università Carlo Cattaneo di Castellanza, Federico Visconti. Un faccia a faccia moderato dal vicedirettore di VareseNews, Michele Mancino e introdotto dal direttore generale di Confartigianato, Mauro Colombo.

Una festa che ha riempito la sala-balera e che è stata occasione per mostrare come undici anni dopo l’inizio di quel “viaggio tra le aziende”, Confartigianato abbia ancora voglia di battere strade inesplorate e pionieristiche. Posando un terzo paletto destinato a rafforzare quelli che già reggono il progetto Impresa delle Meraviglie: video, storytelling e «una mappa che racconta la vita, gli interessi e l’ubicazione delle 180 aziende visitate negli ultimi undici anni». Un paletto le cui caratteristiche sono state illustrate da Ielmini, Lazzari e Tomaso Bassani: «La mappa permette di ricercare e ritrovare le imprese più vicine, territorialmente, per argomento o per interessi». Uno strumento nuovo, destinato a rafforza il senso di rete e community. Uno strumento presentato in anteprima e destinato, in futuro, a diventare un altro tassello dell’Impresa delle Meraviglie.

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