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Artigiano e sognatore: Nau! porta il lavoro nel mondo

Fabrizio Brogi«Mettiamola così: siamo arrivati al terzo e non ci siamo fermati al primo»: Fabrizio Brogi potrebbe far rullare i tamburi perché la notizia – la recentissima inaugurazione del terzo store in India del brand varesino di occhiali Nau! – è di quelle che fanno rumore. Ma il presidente della società fondata nel 2004 con sede a Castiglione Olona, è uomo di fatti più che di parole.

E al terzo sbarco in India (sempre a New Delhi, questa volta all’interno di Dlf Mall, il centro commerciale più grande dell’India con oltre 330 punti vendita) guarda al contempo come punto d’arrivo e di partenza: «Stiamo andando avanti ma non siamo ancora arrivati».

Le direttrici dell’internazionalizzazione di Nau! puntano infatti su un aumento della presenza in Spagna (dove Nau! ha uno store al Centro Comercial L’Anec Blau di Barcellona), ma guardano anche all’Est Europa e al Nord America: «A novembre apriremo un piccolo corner a Miami. No, non un grande negozio. Siamo abituati ad assaggiare l’acqua prima di tuffarci e così sarà».

Certo è che di strada ne hanno fatta, Brogi e la sua squadra: Nau! veleggia tra le onde della crescita. Lo dicono le cifre: l’esercizio 2015 si è chiuso con un fatturato di 24 milioni di euro (+26%) e, sempre nel 2015, sono stati avviati 19 nuovi punti vendita, con conseguente creazione di cento posti di lavoro.

La formula del successo mixa un’artigianalità quotidiana considerata valore imprescindibile, collezioni esclusive e accessibili, continui investimenti in innovazione (5% del fatturato destinato alla formazione) e ricerca di processi di gestione innovativi.

Oggi la rete distributiva di Nau! – che ha fatto dell’occhiale di qualità e tendenza, colorato, “eco-friendly” e venduto a prezzi accessibili i suoi tratti distintivi – è composta da oltre100 store monomarca, tra negozi diretti e in franchising, in Italia e all’estero (Spagna e India). E conta su un totale di 495 dipendenti (di cui oltre 330 diretti e 120 legati alla società come dipendenti delle società in franchising).

«Nel solo mese di settembre abbiamo assunto 41 persone, perlopiù tra i venti e i trent’anni  – rivela Brogi – Oggi quando entro in aula, mi rendo conto di essere dannatamente più vecchio di chi ho di fronte (ma vecchio, Brogi, a 54 anni proprio non è, ndr). Le professionalità che ricerchiamo vanno dagli ottici diplomati ai commerciali, ai professionisti della vendita, agli operatori della struttura di sede, che è stata rafforzata di pari passo alla crescita dell’azienda».

(Continua a leggere la storia di Fabrizio Brogi e di Nau! sul nostro bimestrale Imprese e Territorio)

 

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