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Caro-pedaggio: spiraglio per gli incentivi alle imprese

Quale futuro per Pedemontana? Ci siamo posti questa domanda più di un mese fa chiedendo ufficialmente alla società guidata dall’ex Pm Antonio Di Pietro un confronto per valutare insieme l’introduzione di correttivi al caro-pedaggio finalizzati a incentivare le imprese a utilizzare autostrada e annesse tangenziali di Varese e Como.

Una proposta di confronto estesa anche a Regione Lombardia con tre obiettivi: rimarcare l’importanza di arrivare al completamento di questa infrastruttura tanto attesa quanto costosa (e in parte già pagata con fondi pubblici), sottolineare la disponibilità a valutare ogni soluzione possibile per aumentare flussi di traffico, ad oggi, ben al di sotto delle previsioni e migliorare la competitività delle imprese, velocizzando gli spostamenti di uomini e merci.

In vista del faccia a faccia con i vertici di Società Pedemontana Lombardia, è dalla Regione che arriva il primo riscontro importante: le valutazioni in merito all’estensione e all’incremento delle agevolazioni esistenti sono in corso, si legge in una lettera inviata dall’assessore alla Mobilità di Palazzo Lombardia, Alessandro Sorte, a Dario Galli e Mauro Colombo (presidente e direttore generale di Confartigianato Imprese Varese).

Premette Sorte: «Il tema del pedaggio e del conseguente sottoutilizzo di Pedemontana, rispetto alle previsioni di traffico del progetto approvato, rappresentano un aspetto di grande attenzione per Regione Lombardia».

E prosegue: «Se da un lato serve alleggerire il più possibile la viabilità ordinaria e agevolare l’utilizzo della nuova autostrada, dall’altro il concessionario privato deve attuare le politiche tariffarie convenzionali o comunque tali da consentire di ripagare il debito contratto per la costruzione dell’infrastruttura, che sono oggetto della convenzione firmata».

Dunque? «La possibilità di rivedere tali importi in riduzione è strettamente collegata alla verifica della massimizzazione dei ricavi, potendo stabilire le migliori scontistiche che garantiscano un effettivo incremento dei flussi veicolari rispetto alla situazione odierna» spiega Sorte. Verifiche e approfondimenti già in corso da parte del concessionario: «Ed è nostro auspicio – prosegue il titolare delle Infrastrutture in Regione – quello di poter a breve vedere incrementate ed estese le agevolazioni esistenti».

«La credibilità del progetto e l’utilizzo dell’autostrada sono presupposti indispensabili per il suo completamento con la costruzione delle tratte mancanti – conferma Sorte, in linea con la richiesta del presidente di Confartigianato Imprese Varese, Davide Galli – Anche in questo senso Regione Lombardia si sta facendo parte attiva nella consapevolezza che Pedemontana rappresenta un’opera non più procrastinabile, oltre che una fondamentale leva per la competitività del tessuto imprenditoriale lombardo».

Politica a parte, le imprese restano pronte al dialogo e al confronto con tutte le parti: quel che si può fare, lo si deve fare. Un’incompiuta costosa, e in parte pagata con i nostri soldi, non ripaga e non serve a nessuno.

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