Cerca:
Home Kleemotion, la start up che trasforma le emozioni in gioielli di design

Kleemotion, la start up che trasforma le emozioni in gioielli di design

Kleemotion, ovvero il “contenitore di emozioni”. Si chiama così la start-up di Daniele Fumagalli e Lorenzo Ronzoni creata con la partecipazione di Sharebot e l’Istituto Marangoni The  School of Design di Milano e presentato in occasione del Salone del Mobile nell’ambito del progetto «Touch your voice. 3D printing and interactive sound customization».

Di cosa si tratta? Di un software che trasforma i suoni (musica o parole) in oggetti, che vengono creati con una stampante 3D. In occasione della fiera questi oggetti erano dei coni per amplificare i cellulari, ma potenzialmente il programma si può applicare a tutto. Ecco quindi che una frase, con la mia voce, il mio tono, la mia cadenza, diventa qualcosa di tangibile e unico, impossibile da riprodurre in modo identico. Ma se Kleemotion viene dalla fusione di klee (contenitore) ed emotion (l’emozione), dove sta questa emozione? «Adesso vengono usati i suoni – spiegano i due ragazzi – ma il futuro si giocherà appunto sulle emozioni, che in senso pratico sono i body data (come pulsazioni e battito cardiaco), che possiamo registrare senza problemi con gli orologi di ultima generazione».

Verrebbe da chiedersi se ci siano altri campi di applicazione di questo software, al di fuori del mero prodotto fatto su misura delle proprie esperienze sensoriali. I due creatori ci assicurano che sì, sono in arrivo delle novità che potrebbero rivoluzionare il modo di concepire il design. E non solo.

matching_day_620x155

TORNA SU