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Pedemontana, debutta il pedaggio “prepagato”. Passo avanti che piace alle imprese

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#newsdalterritorio  
E’ una prova, inizia oggi – mercoledì 5 aprile – e ha come obiettivo un sensibile incremento dei transiti. Stiamo parlando dell’iniziativa di Autostrada Pedemontana Lombarda che da oggi lancia il nuovo sistema di pagamento “Ricarica Pedemontana”, per rendere più semplice il pagamento dei (non poco onerosi) pedaggi.

Una sorta di via di mezzo tra il bollino svizzero e la carta prepagata, ricaricabile e associata alla targa del veicolo che in un certo senso risponde alle domande post dalle imprese della provincia di Varese nell’ottobre scorso quando – attraverso il presidente Davide Galli – Confartigianato aveva sollecitato Società Autostrade e Regione Lombardia ad incentivare con strumenti nuovi l’utilizzo dell’autostrada da parte delle imprese.

«Un successivo confronto con i rappresentanti di Autostrada Pedemontana, e con Regione Lombardia, ci ha spinto a sondare le soluzioni ritenute dai nostri imprenditori più agevoli per incrementare i transiti e quella del modello svizzero, al netto della gratuità, è stata sicuramente l’opzione ritenuta compatibile e agevole» commenta il presidente Galli, esprimendo soddisfazione per l’evoluzione sul fronte-Pedemontana.

Un piccolo, ma non irrilevante, passo avanti insomma, anche perché il servizio è gratuito e, «una volta attivato il cliente non dovrà più preoccuparsi di pagare ogni singolo pedaggio: il sistema procederà all’addebito dei transiti scalando automaticamente l’importo dal borsellino elettronico. Ricaricabile Pedemontana non sarà collegata a un conto corrente bancario o ad una carta di credito: per l’attivazione sarà sufficiente effettuare una breve registrazione e fare una prima ricarica.

Le ricariche potranno essere effettuate con carta di credito, online sul sito www.pedemontana.com o chiamando il call center al numero 02/39.460.460, in contanti, con carta di credito o bancomat in uno dei Punti Assistenza abilitati.

«Quando il credito scenderà sotto una soglia limite – fa sapere con una nota la società – al cliente verrà inviata una mail con l’indicazione del credito residuo». Credito che, in ogni caso, sarà sempre consultabile accedendo alla propria area riservata, chiamando il call center o rivolgendosi ai Punti Assistenza.

E il futuro? Stando a quanto annunciato dal presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, nel medio termine al pedaggio si arriverà addirittura a dire addio. Almeno per quanto riguarda le tangenziali di Como e Varese, per le quali è previsto l’inserimento nella nuova società regionale di gestione delle strade.

In merito ai tempi, Maroni ha già detto che entro un mese verrà attivato un gruppo di lavoro che metterà al tavolo Regione Lombardia, Anas e Province, per definire il veicolo societario unico, cioè il soggetto che dovrà gestire la nuova rete stradale lombarda: qui confluiranno le necessarie risorse aggiuntive rispetto all’attuale piano Anas per le strade statali della Lombardia. L’obiettivo è rendere operativa la struttura entro la fine di quest’anno.

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