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Varese-Astrakhan: la Russia scopre (via Skype) l’architettura in 3D made in Tradate

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Si sono incontrati, conosciuti e apprezzati in un contesto specialissimo, ma assai efficace, come Denkmal 2016, il più importante Salone europeo del restauro, del risanamento e della tutela degli edifici storici monumentali in programma lo scorso mese di novembre a Lipsia.

E’ lì che Confartigianato Imprese Varese e Faberlab, presenti con uno stand in rappresentanza anche delle imprese del settore italiane interessate a promuoversi nel mondo, hanno preso contatto con l’Università Statale di Architettura e Ingegneria Civile di Astrakhan (città della parte meridionale della Russia europea, situata sul fiume Volga a 90 chilometri dalla sua foce nel Mar Caspio).

Un contatto che è poi diventato amicizia, collaborazione e scambio reciproco: perché, se è vero che l’Università di Astrakhan è interessata a capire come si può incrementare l’efficienza nelle attività a più alto contenuto innovativo e sviluppare l’uso delle tecnologie IT nelle tecniche di modellazione, altrettanto vero è che la forte tradizione culturale russa può ben combinarsi a quella, di livello altrettanto elevato, del Bel Paese. Creando un ponte Varese-Russia culturale, economico e tecnologico.

Dalla sottoscrizione di un accordo di collaborazione, ad oggi, i contatti sono andati avanti: il primo contatto (quasi) diretto risale al 16 dicembre scorso, quando Matteo Campari (staff internazionalizzazione ed export di Confartigianato) ed Erica Contran (Faberlab) hanno effettuato il primo collegamento via Skipe con Astrakhan. Giovedì 27 aprile il bis, in un contesto rilevante per l’università russa: il VI International Scientific Forum of young scientists, student and children “Horizon of talented youth – for developement of science and education”.

Sempre via Skipe, in inglese con traduzione simultanea in russo, Campari e Contran hanno presentato uno studio relativo alla modellazione e all’applicazione della stampa 3D in architettura. Preceduti da un video di saluto del presidente di Confartigianato Imprese Varese, Davide Galli, e da un video creato ad hoc per mostrare “tutti i volti” di Faberlab all’estero.


Una quarantina gli universitari presenti in aula e un’occasione in più per collaborare dato che ben presto arriveranno a Tradate progetti e profili di alcuni studenti coinvolti in un concorso promosso nel contesto del forum in tema di progettazione e utilizzo della stampa 3D.

«Quello che ci avvicina ad Astrakhan e alla Russia è il saper fare e il saper applicare: loro, alle spalle, hanno una tradizione molto forte e una grande attenzione all’ambiente e sono consapevoli dell’importanza del valore della competenza tecnica di Faberlab nell’applicare questi metodi alla manifattura e al fare impresa» spiegano Campari e Contran.

I prossimi passi non sono ancora segnati nel terreno ma non è difficile intuirli: consulenze, scambi di competenze (e magari anche fisici) e la possibilità, a beneficio delle imprese italiane, di avvicinare attraverso Faberlab e Confartigianato un patrimonio storico-monumentale come quello russo, splendido ma anche bisognoso di urgenti restauri. Un’occasione in più, nuova, per aprire le porte del proprio mercato.

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