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Al Via, scatta il bando regionale per far ripartire investimenti e Pmi

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Si chiama “Al Via” e ha un obiettivo: supportare i nuovi investimenti da parte delle Pmi per rilanciare il sistema produttivo lombardo e agevolare la fine della crisi. “Al Via”, acronimo di “Agevolazioni lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali”, scatta alle 12 di oggi (5 luglio), poggiando su tre pilastri: la concessione di un finanziamento a medio lungo termine, la garanzia regionale gratuita sul finanziamento e un contributo a fondo perduto in conto capitale.
Due linee di intervento previste da Regione Lombardia: “linea sviluppo aziendale” e “linea rilancio aree produttive”.

Nello specifico, la “linea sviluppo aziendale” finanzia investimenti su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo, da realizzarsi nell’ambito di piani di sviluppo aziendale; la “linea rilancio aree produttive”, invece, punta su investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive.

Complessivamente, le risorse disponibili per “Al Via” ammontano a 295 milioni: i 200 milioni per i finanziamenti derivano da risorse apportate da Finlombarda e dagli intermediari convenzionati; 55 sono i milioni per il Fondo di Garanzia mentre 20 sono i contributi a fondo perduto in conto capitale.

CHI PUO’ BENEFICIARNE
Possono presentare domanda le Pmi iscritte al Registro Imprese iscritte al registro delle Imprese ed attive da almeno 24 mesi alla data di presentazione della Domanda con i seguenti codici Ateco primari:

  • C- Attività manifatturiere;
  • F- Costruzioni
  • H- Trasporto e magazzinaggio;
  • J- Servizi di informazioni e comunicazione
  • M- Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N- Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;

oppure, indipendentemente dal codice Ateco primario di appartenenza, le Pmi iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia.

PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI
I progetti dovranno essere realizzati in un ambito che risulti in relazione con una delle aree di specializzazione intelligente individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione”:
– aerospazio;
– agroalimentare;
– eco-industria;
– industrie creative e culturali;
– industria della salute;
– manifatturiero avanzato;
– mobilità sostenibile

I progetti dovranno essere realizzati nel termine massimo di 12 mesi a partire dalla data del decreto di concessione di contributo in conto capitale e di garanzia.
E’ possibile l’acquisto di usato per alcuni voci di spesa e allegando una dichiarazione del venditore relativa alla provenienza del materiale e una perizia di stima.

LINEA SVILUPPO AZIENDALE

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI AMMISSIBILI

  1. Progetti realizzati solo nel territorio della Regione Lombardia;
  2. Spese non inferiori a 53mila euro;
  3. Qualora la Domanda sia presentata a valere sul regolamento di esenzione, il limite massimo di spese ammissibili è pari a tre milioni di euro;
  4. Qualora la Domanda sia presentata a valere sul Regolamento “de minimis” il limite massimo è pari a due milioni di euro;

Sono ammissibili al Progetto le seguenti tipologie di spesa:
– macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
– sistemi gestionali integrati (software & hardware);
– acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
– opere murarie che non potranno superare complessivamente il 20% del totale delle spese ammissibili.

LINEA RILANCIO AREE PRODUTTIVE

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI AMMISSIBILI

  1. Progetti realizzati solo nel territorio della Regione Lombardia;
  2. Spese non inferiori a 53mila euro:
  3. Qualora la domanda sia presentata a valere sul Regolamento di esenzione, il limite massimo è pari a sei milioni di euro;
  4. Qualora la domanda sia presentata a valere sul Regolamento “de minimis” il limite massimo è pari a due milioni di euro;

Sono ammissibili al Progetto le seguenti tipologie di spese:
– macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
– sistemi gestionali integrati (software & hardware);
– acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
– opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica;
– acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa.

Le spese cui alle lettere d) ed e) non potranno superare complessivamente il 50% del totale delle spese ammissibili.

 CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO/FINANZIAMENTO

Finanziamento a medio lungo termine

L’ammontare del finanziamento sarà compreso tra un importo minimo di 50mila euro e un importo massimo pari a euro 2.850.000.
La durata del Finanziamento è compres, tra un minimo di tre anni e un massimo di sei, incluso l’eventuale periodo di pre-ammortamento di durata massima di 18 mesi.

Il tasso di interesse nominale annuo finale applicato dai soggetti finanziatori sarà determinato in seguito ad apposita istruttoria economico-finanziaria.

Garanzia a titolo gratuito

La garanzia è prestata nel limite del 70% dell’importo di ciascun finanziamento.

Contributo in conto capitale

L’ammontare del contributo in conto capitale  sarà compreso tra il 10 e il 15% dell’investimento e sarà definito sulla base della tipologia di Progetto.

Ulteriori informazioni nella nostra SCHEDA PRODOTTO

Per ulteriori informazioni è comunque opportuno rivolgersi alle nostre consulenti di AreaImpresa o compilare il modulo per essere ricontattati

Dorina Zanetti
Dorina.zanetti@asarva.org
Tel. 0332 256208

Giada Pavan
Giada.pavan@asarva.org
Tel. 0332 256539

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