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APE Sociale e lavoratori precoci: le domande entro il 15 luglio

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Le domande di APE Sociale (Anticipo Pensione) devono essere presentate entro il 15 luglio 2017 (requisiti maturati nel 2017) o entro il 31 marzo 2018 (requisiti maturati nel 2018). Quelle di accesso al beneficio per i lavoratori precoci entro il 15 luglio 2017 o, per i soggetti che maturino le predette condizioni nel corso degli anni successivi, entro il 1° marzo di ciascun anno.

L’APE Sociale è un’indennità a carico dello Stato erogata dall’INPS, in via sperimentale, in vigore dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018, intesa ad accompagnare verso l’età pensionabile soggetti in determinate condizioni ed è soggetta a limiti di spesa.

CARATTERISTICHE

L’APE sociale è corrisposta ogni mese per 12 mensilità nell’anno.
E’ destinata, in presenza di determinati requisiti, ai soggetti con almeno 63 anni di età, non titolari di pensione diretta in Italia o all’estero e con almeno 30 anni di anzianità contributiva (36 anni per chi ha svolto per almeno sei anni in via continuativa attività difficoltose o rischiose). Il requisito di contribuzione si raggiunge con i soli contributi italiani e non può essere conseguito con la totalizzazione dei periodi italiani con quelli esteri.
L’indennità è corrisposta, a domanda, fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia, ovvero fino al conseguimento della pensione anticipata o di un trattamento conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia.
L’indennità è pari all’importo della rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione (se inferiore a 1.500 euro) o pari a 1.500 euro (se la pensione è pari o maggiore di detto importo). L’importo dell’indennità non è rivalutato, né integrato al trattamento minimo.
Il trattamento di APE sociale cessa in caso di decesso del titolare e non è reversibile ai superstiti.
Sulla prestazione non spettano gli assegni al nucleo familiare.
L’accesso al beneficio è inoltre subordinato alla cessazione di attività di lavoro dipendente, autonomo e parasubordinato svolta sia in Italia sia all’estero.

COMPATIBILITA’ E INCOMPATIBILITA’ 

L’indennità non è compatibile con:

  • i trattamenti di sostegno al reddito connessi allo stato di disoccupazione involontaria,
  • l’assegno di disoccupazione (ASDI), nonché con l’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale

È compatibile con:

  • lo svolgimento di attività lavorativa dipendente o parasubordinata che dà titolo ad un reddito annuo non superiore a 8.000 euro lordi annui
  • con lo svolgimento di attività di lavoro autonomo nel limite di reddito di 4.800 euro lordi annui. Gli importi sono da considerarsi al lordo delle imposte e dei contributi previdenziali ed assistenziali. Nelle ipotesi di superamento del limite annuo così determinato, decade l’Ape sociale e l’indennità percepita indebitamente viene recuperata dall’Istituto.

PRECOCI

Il beneficio per i lavoratori precoci spetta, in presenza di determinati requisiti, ai lavoratori dipendenti ed autonomi iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) ed alle sue forme sostitutive ed esclusive, con almeno un anno di contribuzione per periodi di lavoro effettivo svolti prima del compimento del 19° anno di età; tale requisito, a decorrere dal 1° gennaio 2019, è soggetto al normale adeguamento alla speranza di vita.
Possono essere valutati in via prospettica e, comunque, maturati entro la fine dell’anno in corso al momento della presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio:
– il requisito contributivo;
– il trimestre di inoccupazione successivo alla conclusione del periodo di percezione della prestazione di disoccupazione;
– il requisito di almeno sette anni negli ultimi dieci di attività lavorativa, ovvero di almeno la metà della vita lavorativa complessiva, svolti come lavoratore addetto a lavori usuranti che soddisfa le condizioni di cui all’articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67;
– i sei anni di svolgimento in via continuativa dell’attività gravosa di cui all’articolo 1, comma 199, lettera d).

La prestazione può essere richiesta anche utilizzando il cumulo della contribuzione presente sia in FPLD, che nelle gestioni speciali, nella gestione separata e casse professionali, sono utili anche i periodi di lavoro all’estero riscattati ed i periodi riscattati per omissioni contributive.
E’ applicabile il beneficio di 2 mesi di contribuzione figurativa per il riconoscimento, in favore dei lavoratori sordomuti e degli invalidi per qualsiasi causa, ai quali è stata riconosciuta un’invalidità superiore al 74%fino al limite massimo di cinque anni

Il trattamento pensionistico decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Qualora si tratti di un iscritto alla gestione esclusiva la pensione decorre dal giorno successivo alla risoluzione del rapporto di lavoro; nel caso di domanda di pensione in cumulo la decorrenza sarà dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.

Se si accede al trattamento pensionistico-precoci, non si può svolgere lavoro subordinato o autonomo, sia in Italia che all’estero.

Per informazioni sull’Ape sociale è possibile rivolgersi ai consulenti pensionistici e previdenziali del Patronato Inapa

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