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Home Il “lavoretto estivo” della video-giornalista: «Io ragazza alla pari. Mia figlia? Cameriera»

Il “lavoretto estivo” della video-giornalista: «Io ragazza alla pari. Mia figlia? Cameriera»

francesca-senetteIl pubblico televisivo l’ha conosciuta come volto del Tg4, conduttrice di “Italia allo specchio” su Rai2 e ora come insegnante di yoga per bambini con “Yo Yoga!”, il programma in onda ogni giorno alle 19.50 su DeAJunior dove si affianca a Renata Centi.

Impegnata nella divulgazione di uno stile di vita sano, presidente di Food&Life Onlus, volto della campagna Lilt_Nastro rosa contro il tumore al seno, Francesca – varesina di nascita e di cuore – il suo lavoretto se lo è coltivato negli anni del liceo classico: «Davo lezioni private di greco e latino e facevo fare i compiti ai ragazzi delle medie», dice la giornalista che a scuola studiava il francese, mentre a Londra – per due estati consecutive come ragazza alla pari – ha imparato l’inglese perché il mondo andava lì. D’altronde «ho sempre pensato fosse importante acquisire le competenze giuste e vivere in maniera onesta imparando un mestiere e lavorando», prosegue Francesca.

Così a quindici anni inizia a viaggiare, per due anni sta in un college e in famiglia, poi il lavoro: «Assistevo una signora anziana – incalza Senette – Era una donna molto severa ma mi raccontava tantissime cose, ovviamente in inglese. Così io imparavo la lingua e nello stesso tempo raggranellavo qualche soldino». Un’esperienza formativa, quella del lavoretto estivo, tanto da consigliarlo alla figlia? Certo che sì: «Mio marito lavora nel campo della ristorazione alberghiera, e mia figlia farà la cameriera d’estate – sottolinea l’anchorwoman – Sembra un lavoro facile ma è complicatissimo, perché lo puoi fare in modo passivo (semplicemente portando il piatto in tavola) oppure in modo attivo, mettendoti in relazione con gli altri e aumentando i profitti dell’azienda. Lo stesso vale anche per la babysitter oppure per il negozio sotto casa».

Insomma, l’importante è mettersi in gioco, interagire e imparare. Ovunque si può fare di tutto, anche a Milano: «Una città dove ci sono mamme che cercano ragazze che vadano in vacanza con la famiglia per occuparsi qualche ora dei figli in spiaggia. Spesso capita che debbano portarsi personale straniero, e invece ci sono tanti ragazzi che potrebbero raggranellare soldi ed esperienza divertendosi a costruire castelli di sabbia: se potessi tornare indietro, lo farei».

Ma anche Francesca Senette, come Emiliano Bezzon (Comandante della polizia locale di Varese), pone l’accento su una parola: «Responsabilità: quando sei pagato per il lavoro che fai devi essere responsabile, devi imparare il rispetto delle regole e l’importanza di raggiungere gli obiettivi che ti sono richiesti. Ricordo, inoltre, che tutti i mestieri – anche quelli estivi – fanno acquisire soft skills importanti. All’apparenza non sembra, ma è così: ecco perché li consiglio per il presente e per il futuro». (2. continua)

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