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Varese-Toronto: il miracolo economico per le Pmi porta in Canada

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«Siamo un Paese decaffeinato»: Corrado Paina, direttore esecutivo dell’Italian Chamber of Commerce of Ontario, ama definirlo così il Canada, la terra che l’ha “adottato” trent’anni fa, quella del “miracolo economico in tempo di crisi” e della riflessività concreta contrapposta alla “caffeina febbrile” degli Usa.

Una terra di integrazione, con una comunità italiana che conta un milione e mezzo di residenti (molti dei quali, imprenditori) e una forte spinta propulsiva tanto verso gli Usa quanto nei confronti dell’Europa.

corrado-painaCorrado Paina racconterà questo Paese, e le opportunità che ha tutta l’intenzione di offrire alle Pmi della provincia, mercoledì 26 luglio dalle 18 (Sala Turri, terzo piano della sede provinciale di viale Milano, 5 a Varese), in occasione del seminario “L’accordo Ceta e le opportunità di business tra Canada, Italia e Unione Europea”, promosso da Confartigianato Imprese Varese-AreaBusiness per aprire alle aziende locali una nuova porta sui mercati d’oltreoceano.

Al seminario, gratuito, parteciperanno – accanto a Davide Galli, presidente di Confartigianato Varese – Giuseppe Pastorelli, console generale d’Italia a Toronto; Jan Scazighino, Ministro Consigliere dell’Ambasciata del Canada a Roma; Mario Nigro, avvocato dello Studio legale Stikeman Elliott Llp e Vittorio Turinetti di Priero, Lca Studio Legale. Al termine, spazio alle domande per chiarire i dubbi e verificare le chance.

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Perché il Canada ha voglia d’Europa e ha tutta l’intenzione di avviare rapidamente le sinergie necessarie a rafforzare i reciproci business. Forte, tra l’altro, delle nuove opportunità offerte dall’entrata in vigore dell’accordo Ceta (accordo economico e commerciale globale) siglato dallo stesso Canada con l’Ue, proprio mentre il neo presidente degli Usa Donald Trump congelava il Ttip, Transatlantic Trade and Investment Partnership, trattato transatlantico di liberalizzazione commerciale destinato ad armonizzare le normative e a creare la più ampia zona di libero scambio al mondo.

Esplorare oggi le opportunità del binomio Canada-Ceta, e avere l’occasione di interagire direttamente con la Camera di Commercio italiana dell’Ontario, significa guadagnare un vantaggio competitivo fortissimo, non solo sull’asse Italia-Toronto ma anche, seppur indirettamente, nei confronti degli Stati Uniti.

Il seminario non sarà solo un’occasione per conoscere il Canada da vicino, ma anche per approfondire tematiche tecniche, come le tariffe doganali, la possibilità di partecipazione a gare e appalti e la mobilità della forza lavoro.

In forza del Ceta, le Pmi della provincia di Varese – oltre a un’eliminazione dei dazi doganali – potranno godere infatti di una semplificazione delle procedure doganali e di una maggiore compatibilità delle specifiche tecniche, garantendosi competitività anche in rapporto alle imprese di maggiori dimensioni grazie al riconoscimento dei certificati di valutazione della conformità in alcuni settori (prodotti elettrici, macchinari, strumenti di misurazione, apparecchiature elettroniche) secondo le norme italiane.

A CHI SI RIVOLGE IL CANADA
Il Canada, oggi, è fra i primi 30 Paesi per valore dell’export di manufatti made in Lombardia. I ricavi dalle vendite di prodotti lombardi sul mercato del Canada ammontano a 940 milioni di euro, e risultano in aumento del 16,8% rispetto a dieci anni fa. Il valore dell’export di prodotti realizzati nei settori a maggior concentrazione di Pmi verso il Canada, pari a 288 milioni di euro, mostra invece un incremento tendenziale del 2,7%, in controtendenza rispetto alla dinamica rilevata per il manifatturiero (- 2,4%).

I prodotti manifatturieri lombardi più richiesti sul mercato canadese sono macchinari e apparecchiature (24,3% dell’export totale verso il Canada) e i prodotti chimici (10,4%).

OBIETTIVI E BENEFICI DEL CETA
Stimolando gli scambi, il Ceta ha l’obiettivo di creare posti di lavoro e favorire nuove opportunità per le imprese, anche di piccole dimensioni.

Tra i risvolti positivi, infatti, il Ceta garantisce l’eliminazione dei dazi doganali, la competitività delle imprese europee, la partecipazione agli appalti pubblici in Canada, l’apertura del mercato canadese dei servizi alle imprese italiane e dell’Ue, la riduzione dei costi per gli esportatori europei (senza comprometterne le norme), il reciproco riconoscimento di alcune qualifiche, un aiuto alle industrie creative e agli innovatori e la semplificazione degli investimenti.

IL SUPPORTO DI CONFARTIGIANATO VARESE
Confartigianato Imprese Varese ha sviluppato e strutturato, negli ultimi mesi, una forte collaborazione con l’Italian Chamber of Commerce of Ontario, a beneficio delle Pmi associate che potranno, in questo modo, beneficiare delle iniziative di promozione attivate non solo dall’associazione di viale Milano ma anche di quelle lanciate direttamente in Canada dalla Camera di Commercio italiana presso le aziende locali.

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