Cerca:
Home Rischio cadute dall’alto: la sentenza della Cassazione

Rischio cadute dall’alto: la sentenza della Cassazione

rischio_caduta_alto

La sentenza della Corte di Cassazione del 07/09/2017 riporta l’attenzione sulle responsabilità di lavoratore e datore di lavoro in tema di norme antinfortunistiche.

Datore di lavoro, direttore lavori e coordinatore sono infatti stati condannati per lesioni colpose in violazione delle norme antinfortunistiche a seguito di un dipendente precipitato a causa del cedimento di un parapetto di 83 cm anziché i 100 cm previsti per norma.

La Corte ha quindi sentenziato che il datore di lavoro (e con lui il direttore lavori e il coordinatore) hanno sì la possibilità di aspettarsi un comportamento diligente da parte del lavoratore, ma solo quando non si trovino, per propria colpa, ad essere loro stessi responsabili dell’evento lesivo per aver omesso norme antinfortunistiche previste per legge.

Ogni violazione dell’Allegato XVII del Dlgs. 81/08 e smi (“Cadute dall’alto”) rende perciò irrilevante la condotta del lavoratore che non può mai essere considerata “abnorme”.


Il corso “Lavori in quota con utilizzo del DPI di III categoria”

Area Lavoro ha predisposto un apposito corso “Lavori in Quota” per le attività lavorative che espongono il lavoratore al rischio di cadute, da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile e l’obbligo di formazione ed addestramento pratico sul corretto utilizzo dei DPI di III categoria, compresi i dispositivi di arresto caduta, per tutti i lavoratori che ne debbano fare uso. Il corso  comprende sia una parte teorica che una parte pratica.

Iscriviti al corso >>


Il servizio di “Ispezione periodica” (EN 365 § 3)

Il servizio consente di:

  • identificare e valutare un controllo dell’equipaggiamento prima del suo uso, al fine di assicurare che sia efficiente e che funzioni correttamente;
  • organizzare un’ispezione periodica dell’equipaggiamento anticaduta affinchè sia  mantenuto efficiente secondo le istruzioni fornite dal fabbricante.

Inoltre può essere necessario un aggiornamento dell’addestramento a suo tempo ricevuto su DPI specifici o altro equipaggiamento, per esempio a causa della loro complessità o innovazione o in tutti quei casi ove  sia fondamentale avere nozioni tecniche per lo smantellamento, il riassemblaggio o la valutazione di un DPI o di altro equipaggiamento.

Per tutte le informazioni contattare il servizio Ambiente e Sicurezza.

 

Richiesta Informazioni Servizio Ispezione periodica DPI


TORNA SU