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Al via (finalmente) l’esonero contributivo per i conducenti di trasporti internazionali

autotrasportatori cronotachigrafoCon la Circolare 10 novembre 2017, numero 167 l’Inps ha fornito le indicazioni operative per accedere all’esonero contributivo previsto dalla legge di Stabilità per il 2016 a favore delle imprese per i conducenti che effettuino servizi di trasporto internazionale per almeno 100 giorni annui.

La agevolazione consiste nell’esonero dal versamento dell’80% dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro ad eccezione dei premi dovuti all’Inail e delle altre contribuzioni di natura solidaristica.

Interessati sono i datori di lavoro privati, comprese le cooperative che instaurano con soci lavoratori un rapporto di lavoro in forma subordinata, che svolgono attività di produzione o scambio di beni o servizi, qualora effettuino trasporti internazionali (quindi non solo le imprese di autotrasporto). Il computo delle 100 giornate si effettua a partire dal 1° gennaio 2016 e comprende anche le giornate impiegate interamente in tratte nazionali di un trasporto internazionale, nonché quelle impiegate in viaggi internazionali tra stati diversi dall’Italia.

Se il trasporto viene effettuato da più conducenti, l’esonero interessa tutti i lavoratori.

Requisiti dei beneficiari
Per la fruizione sono richieste queste condizioni:

  • la conformità alla disciplina generale che presiede alla fruizione dei benefici contributivi (regolarità contributiva, l’osservanza delle norme che tutelano le condizioni di lavoro ecc.)
  • il rispetto dei limiti previsti dalla disciplina comunitaria in tema di aiuti de minimis (200mila euro nell’arco di tre esercizi o 100mila per il settore trasporto merci su strada)
  • l’utilizzo del tachigrafo digitale a bordo del veicolo

I datori di lavoro interessati inoltre devono:

  • possedere DURC regolare
  • osservare le norme poste a tutela delle condizioni di lavoro
  • rispettare gli altri obblighi di legge e gli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali.

Per ulteriori informazioni rivolgersi ai consulenti lavoro e paghe presso le nostre sedi.

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