Cerca:
Home La startup del gelato ha un segreto: il gusto che va oltre il cono

La startup del gelato ha un segreto: il gusto che va oltre il cono

artigianato-2-copia«Se vuoi cambiare lavoro, impara un lavoro». Ivano Pessina, con il figlio Lorenzo, è l’anima della gelateria “La Piramide” a Castellanza. «Una fra le 30 migliori segnalate in Lombardia», ha scritto il Corriere della Sera. Una start up a tutti gli effetti che, come tutte le nuove attività, ha dovuto affrontare e risolvere problemi, fare piani, cambiarli in corsa. Un rimettersi in gioco, giorno dopo giorno.

Perché se hai un progetto è una cosa; se hai una semplice idea, un’altra. Punti di forza e di debolezza, ricerca di mercato, mappatura dei possibili concorrenti e risorse economiche a disposizione sono i primi elementi che un neo-imprenditore deve prendere in considerazione. Tanto per capirci: ci si guarda intorno, si studia la città, le zone più calde (commercialmente parlando), gli interessi e la composizione demografica. Perché quando si parla di cibo – il gelato, però, non è una bistecca: se ne può fare anche a meno – le cose non sono così semplici.

Dell’analisi di mercato indispensabile per affrontare al meglio una nuova impresa si discuterà martedì 21 novembre dalle 18.30 a Villa Truffini di Tradate (corso Bernacchi, 2) in occasione del seminario “Mettersi in proprio: l’impresa è possibile”

Eventbrite - Mettersi in proprio? Con noi l'impresa è possibile

A raccontarcelo è proprio Ivano: «Sono passato da anni e anni in una piccola azienda familiare calzaturiera in un piccolo laboratorio artigianale che produce gelati. Scegliere la location non è stato facile. Più semplice decidere da dove volevamo partire: dalla qualità e dalla trasparenza».

Tanto di cappello: puntare su qualcosa di unico ha aperto la possibilità, a “La Piramide”, di interagire diversamente con i propri clienti. «Ma per tracciare un primo bilancio ci siamo dati tre anni – incalza Ivano. Quest’anno è stato terribile: l’estate troppo calda ha costretto le persone in casa. La vendita del gelato, anche se può sembrare strano, è caduta».

Il settore sul quale concentrarsi fa la differenza. E qui a “La Piramide” dubbi non ne hanno avuti: il food (sul quale c’è un certo interesse), nello specifico al gelato, ma con l’idea di superare la stagionalità del prodotto. Che può essere fatto in mille modi diversi: è per questo che una start up deve trovare una sua nicchia nella quale muoversi. Ecco un’altra riflessione. In Italia la cultura di gustarsi un buon cono, quando la temperatura inizia ad abbassarsi, è poco radicata. Allora si deve fare qualcosa che coinvolga il consumatore facendo leva sulla sua golosità.

«Pensare ad una gelateria aperta dodici mesi su dodici – prosegue Pessina con il figlio Lorenzo – significa ribaltare i canoni tradizionali dell’offerta. E’ per questo che abbiamo pensato alla pasticceria e alla cioccolateria. Per farlo, Lorenzo sta studiando ancora, affianca maestri del settore, cerchiamo di portare i gusti dei nostri gelati anche nella produzione da forno e nelle nostre praline. Magari con gli stessi gusti dei nostri gelati».

Ma prima di partire, si devono trovare le giuste risposte alla terza domanda: come offrire un prodotto diverso da tutti gli altri? Come assicurarsi un margine investendo su materie prime costosissime? Il gelato ha alle spalle una storia importante, così come importanti lo sono i prodotti che stanno alla base – in Italia e nel mondo –  di questo refrigerio estivo. Costano, e tanto, ma a “La Piramide” hanno deciso di rinunciare ad un margine più elevato per offrire al pubblico qualcosa che faccia la differenza.

Perché una start up, in fondo, è fatta di scelte importanti che si rincorrono. Come lo è la ricerca del mercato e della location. Perché proprio Castellanza? «Perché lì c’erano già i locali di una precedente attività, ma non è stato questo a convincerci. La città è centrale rispetto al territorio della provincia di Varese, è ben servita e ha una popolazione giovane che va dagli asili nido all’Università. Insomma, se non c’è movida almeno c’è movimento».

cover-appuntamenti-mettersi-in-proprio-1

Seminario pubblico gratuito "Mettersi in proprio? Con noi l'impresa è possibile"



TORNA SU