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La Manovra passa dal Senato alla Camera: gli emendamenti approvati

senato_jogDopo l’approvazione del Disegno di Legge di Bilancio 2018 in Aula al Senato il provvedimento è ora all’esame della Commissione Bilancio della Camera. Le votazioni sugli emendamenti in Commissione saranno avviate a partire dal 12 dicembre.

Per quanto riguarda gli emendamenti approvati nel corso dell’esame in Commissione al Senato e confermati nel maxi-emendamento del Governo, si segnalano:

FISCO

    • L’ecobonus al 65% è esteso alla spesa per l’acquisto e la posa in opera di micro-generatori in sostituzione di impianti esistenti. Le spese ammissibili devono essere sostenute dal 1° gennaio 2018, fino ad un valore massimo della detrazione di 100.000 euro. Per beneficiare della detrazione ci dovrà essere un risparmio di energia primaria pari ad almeno il 20%;
    • innalzato a 40.000 euro per ogni unità immobiliare il livello massimo delle detrazioni spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali;
    • interpretazione autentica della norma che disciplina l’aliquota IVA agevolata al 10% per i beni significativi nell’ambito dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria;
    • Web tax: è introdotta un’imposta del 6% sui ricavi delle transazioni digitali relative a prestazioni di servizi online. Il campo di applicazione sarà sia per il b2b che per il b2c. La norma entrerà in vigore nel 2019 ed è prevista un’entrata per lo Stato di 114 mln. di euro;
    • dal 2018 le piccole librerie potranno usufruire di un credito di imposta fino a 20.000 euro (da utilizzare in compensazione con F24 online) per coprire le spese per IMU, Tasi, Tari e affitto del locale;
    • aumentata dal 70% al 100% la deduzione IRAP per i lavoratori stagionali.

LAVORO e FORMAZIONE

    • finanziamenti per la formazione e l’apprendistato a decorrere dal 2018: per l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione ed alla formazione nei percorsi di istruzione e formazione professionale-IEFP (189 mln.), per i percorsi formativi relativi ai contratti di apprendistato per la qualifica ed il diploma professionale nonchè per l’alternanza scuola-lavoro (75 mln. annui e 125 mln per il 2018), attività di formazione relative ai contratti di apprendistato professionalizzante (15 mln.), estensione incentivi per il contratto di apprendistato per la qualifica, il diploma ed il certificato di specializzazione tecnica superiore (5 mln.);
    • incrementate le risorse (5 mln. di euro) per ogni anno dal 2018 al 2020 per l’adeguamento dell’offerta formativa degli ITS a Impresa 4.0.

WELFARE

    • E’ stato soppresso il Fondo per le politiche della Famiglia già previsto dal ddl di bilancio e i 100 mln. di euro previsti sono stati destinati a rifinanziare in maniera strutturale il bonus bebè. Rispetto al passato la misura varrà per un solo anno e dal 2019 sarà dimezzata;
    • creato un Fondo per i caregiver con una dotazione di 20 mln. l’anno dal 2018 al 2020;
    • ampliata la possibilità di prepensionamento con costi a carico del datore di lavoro da 4 a 7 anni per le imprese con più di 15 dipendenti.

Tra gli emendamenti approvati nel corso dell’esame in Commissione e confermati nel maxi emendamento presentato dal Governo, si segnalano:

CREDITO

    • Creato un Fondo per le vittime dei reati finanziari presso il Ministero dell’Economia di 25 mln. nel 2018 e 25 mln. nel 2019 in favore dei risparmiatori “vittime” del fallimento delle banche.

EVENTI SISMICI

    • Sospese fino al 31 dicembre 2018 le rate dei mutui concessi dagli istituti di credito ai privati per finanziamenti collegati a immobili residenziali, commerciali e industriali inagibili in conseguenza degli eventi sismici di Ischia del 21 agosto 2017;
    • esclusi dalla base imponibile ai fini Irpef e Ires fino alla fine del 2018 i redditi da fabbricati inagibili, insistenti nei territori dell’Italia centrale interessati dal terremoto del 2016;
    • incrementato di 17,5 mln. di euro nel 2019 e nel 2020 del Fondo per la ricostruzione post sisma 2012 in Emilia Romagna e Lombardia
    • assegnato un contributo secondo modalità che saranno successivamente definite da un decreto ministeriale, a favore delle imprese colpite dagli eventi alluvionali del Piemonte del novembre 1994.

Nel corso del dibattito nella replica il Vice Ministro Morando ha evidenziato che, alla Camera, “bisognerà accompagnare la rivoluzione dell’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria anche per le transazioni commerciali tra privati, con misure specifiche e contemporanee di riduzione degli adempimenti fiscali a carico dei contribuenti”.

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