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“Aree di Confine”: il progetto di legge c’è e c’è il patto tra imprese e Comuni

file2-1Nove mesi di lavoro, decine di incontri e un obiettivo: offrire spunti concreti sui quali far convergere l’azione di un territorio e di chi lo rappresenta a sostegno dell’area Nord della Provincia di Varese, che più di altre ha pagato un conto pesantissimo alla crisi, sia in termini occupazionali che di contrazione del numero di imprese attive.

Il progetto di legge “Aree di Confine”, messo a punto da Confartigianato Imprese Varese per rispondere alle criticità sollevate dalle imprese manifatturiere del Luinese e dei territori limitrofi confinanti con il Canton Ticino, propone l’introduzione di un regime fiscale incentivante a beneficio dei lavoratori italiani residenti entro i venti chilometri dal confine e occupati nelle imprese del Luinese con sede entro il medesimo perimetro.

PUNTO DI PARTENZA, NON DI ARRIVO
«Un punto di partenza, non d’arrivo, ne siamo consapevoli – spiega Antonio Ziliotti, vicepresidente di Confartigianato Imprese Varese – Abbiamo voluto offrire agli attori in campo strumenti utili a delineare la formula più efficace per rispondere a problemi oggettivi, e ormai strutturali, come quelli denunciati dalle imprese dell’Alto Varesotto».

In quest’ottica – prosegue Ziliotti – «è importante l’iniziativa attuata dal Consiglio Comunale di Arcisate, guidato dal sindaco Angelo Pierobon che, nel mettere nero su bianco, e ribadire, un impegno non di forma ma di sostanza, riporta d’attualità un tema sul quale riteniamo fondamentale la massima convergenza di intenti».

NON E’ SCOLPITO NELLA PIETRA
Lo stesso Pierobon – sindaco e imprenditore – in quest’ultima veste ha preso parte alle tavole rotonde di ascolto e raccolta delle istanze provenienti dalle aziende locali, promosse lo scorso anno da Confartigianato Varese, recependone il senso più profondo: «Non abbiamo scolpito un documento nella pietra, abbiamo steso un progetto di legge compatibile e sostenibile sul quale siamo pronti ad avviare un confronto, nella speranza che campanilismi o personalismi non prevalgano sul più alto interesse di un territorio da preservare, delle sue imprese e del suo tessuto sociale» conclude Ziliotti.

IL PESO DELLE MANCATE SCELTE
«La scelta di farci parte attiva in questo progetto, su esplicito mandato del consiglio comunale, è dettata dalla consapevolezza che le scelte (o mancate scelte) di oggi, incideranno in maniera rilevante sul futuro dei territori – spiega Angelo Pierobon, sindaco di Arcisate – Un amministratore pubblico ha il dovere di recepire le criticità provenienti dal suo territorio e di agire affinché gli enti coinvolti agiscano recependo soluzioni di merito maturate dal basso».

COMUNI, FATEVI AVANTI
Per questo «la nostra amministrazione auspica analoghi interventi da pare di altri comuni della provincia di Varese e – data la sostanziale riproposizione delle tematiche in oggetto – delle province di Como, Lecco e Sondrio».

«Sappiamo che, a breve, il neo eletto presidente Attilio Fontana inizierà il suo mandato alla guida di questa regione e sappiamo quanto lo stesso Fontana conosca il territorio nel quale è nato e dove ha guidato ben due amministrazioni comunali. Un sindaco sa che, quando altri sindaci si muovono, è forte l’istanza che intendono rappresentare» conclude Pierobon.

L’obiettivo è raccogliere il maggior numero di soggetti interessati a promuovere interventi a salvaguardia di un comparto produttivo a rischio, per «sollecitare il consiglio di Regione Lombardia alla definizione di una proposta di legge finalizzata al contrasto della desertificazione produttiva dell’area a Nord della Provincia di Varese (“Luinese”) da sottoporre all’esame del Parlamento».

L’invito di Pierobon è stato raccolto subito da Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa e presidente dell’associazione dei comuni Italiani di Frontiera (Acif),  Maurizio Mozzanica, presidente della Comunità montana del Piambello e Giorgio Piccolo, presidente della Comunità montana Valli del Verbano e sindaco di Cuveglio.

 

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L’ITER DEL PROGETTO IN SINTESI

ASCOLTO: nei mesi di giugno, luglio e settembre 2017 Confartigianato Varese ha raccolto le istanze e i problemi espressi dal territorio attraverso confronti diretti e due Tavole Rotonde organizzate a Cassano Valcuvia in collaborazione con quindici imprese del territorio.

PER FORNIRE SOLUZIONI IMMEDIATE E DI MEDIO/LUNGO TERMINE CONFARTIGIANATO
» il 14 settembre 2017 ha portato le problematiche delle aziende del Luinese all’attenzione della Commissione Attività produttive di Regione Lombardia
» ha messo a punto un progetto di legge presentato pubblicamente il 13 ottobre 2017 nella sede di Gallarate ai rappresentanti della provincia di Varese in Regione Lombardia, a Roma e a Bruxelles;
» ha definito un programma formativo articolato in due fasi

a) “Formazione/somministrazione”, per bisogni occupazionali urgenti delle aziende, sia in presenza di picchi produttivi sia per consentire una risposta efficace alle esigenze del mercato. Una prima sperimentazione in tal senso si è conclusa, con risultati positivi in termini occupazionali

  1. b) “Progetto ITS”, per istanze di medio/lungo termine; prevede l’attivazione di un Istituto Tecnico Superiore per il conseguimento del diploma di tecnico superiore attraverso la formula di istruzione terziaria, non di tipo universitario. Tale formazione, di durata biennale, verrà strutturata in modo da rispondere alle esigenze professionali richieste dalle imprese locali.

PROGETTO DI LEGGE E INTERVENTI FORMATIVI: il 27 novembre 2017 sono stati resi noti a tutti i sindaci dell’area attraverso una lettera a firma del presidente di Confartigianato Varese, Davide Galli

IL 20 DICEMBRE 2017 IL PROGETTO DI LEGGE È STATO SOTTOPOSTO ALLA VALUTAZIONE TECNICA – positiva – della responsabile Patti per lo Sviluppo del Ministero per la Coesione Territoriale, Bianca Maria Scalet

NEL MESE DI GENNAIO 2018 IL PROGETTO DI LEGGE È DIVENTATO IL PRIMO DEI PUNTI CHIAVE evidenziati da Confartigianato Varese come prioritario nell’impegno istituzionale dei candidati alle elezioni politiche e regionali del 4 marzo 2018

NEL MESE DI FEBBRAIO 2018 il progetto di legge è stato portato all’attenzione di 2600 imprese dell’area del Luinese attraverso un’apposita brochure postalizzata e, al contempo, è stata riportata all’attenzione delle amministrazioni locali attraverso una lettera indirizzata ai sindaci

19 MARZO 2018 – Ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale di Arcisate

CONSULTA IL PROGETTO DI LEGGE

LA DELIBERA DEL COMUNE DI ARCISATE

 


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