Cerca:
Home La «regola d’arte» non vale solo per le imprese

La «regola d’arte» non vale solo per le imprese

Davide GalliDal nuovo governo al progetto di legge “Aree di confine”, fino al seminario tecnico per impiantisti elettrici e termici (ieri, martedì 22 maggio alle Ville Ponti di Varese). Una #rassegnastampa, quella di oggi, che ha come comun denominatore la “regola d’arte”. Perché sia in politica, che nell’impresa, tutto deve essere fatto bene.

L’APPELLO AL GOVERNO CHE VERRA’
Il presidente Davide Galli si appella al futuro governo e ai parlamentari (anche e soprattutto a quelli eletti in provincia di Varese) chiedendo un impegno su semplificazione, Industria 4.0, welfare e grandi opere. E come imprenditore spera in un «cambio di passo» nei confronti del tessuto imprenditoriale e in «soluzioni veramente coraggiose nella risoluzione dei problemi che rischiano di strangolare la ripresa delle Pmi». Quindi: semplificare adempimenti e norme (per evitare ginkane burocratiche inammissibili), completare la Pedemontana (almeno le tratte più funzionali) e procedere con determinazione sul Terzo Valico. Industria 4.0 è un punto cruciale: non solo incentivi per investire in nuove tecnologie ma anche credito d’imposta per la formazione. Per dare a imprenditori e collaboratori le giuste competenze per superare i gap con l’Europa in fatto di innovazione ma anche di occupazione. E poi la dual tax, perché è ormai tempo che la tassazione sia “a misura” di tutte le dimensioni aziendali.

AREE DI CONFINE: IL PROGETTO “PREMIATO” DAL SINDACO DI LUINO
Prosegue l’interesse delle amministrazioni comunali nei confronti del nostro progetto di legge “Aree di confine“. Dopo undici mesi dal nostro primo incontro con le aziende del luinese, ora è il Comune di Luino a farsi avanti. Sul progetto, infatti, ci si è confrontati ieri nell’ambito della Commissione Territorio della città. Il passaggio con il voto in Consiglio comunale avverrà invece il prossimo 25 maggio. sul tappeto il dumping salariale del Canton Ticino, la fuga di professionalità qualificate, il nodo giovani. Perché, ha detto Antonio Ziliotti vicepresidente di Confartigianato Imprese Varese, «gli Istituti locali non sono in grado di rispondere fino in fondo alle richieste provenienti dagli imprenditori, anche per quantità e tipologia di richieste». Il sindaco di Luino, Andrea Pellicini: «La proposta di legge di Confartigianato Varese è uno dei pochi strumenti in grado di rilanciare il manifatturiero e scoraggiare la fuga in Svizzera. Mi auguro che questo progetto abbia il pieno sostegno dei parlamentari del territorio e delle altre associazioni di categoria».

A REGOLA D’ARTE: LA CARICA DEI 150
Successo, ieri pomeriggio al Centro Congressi Ville Ponti di Varese, per il seminario sulla “regola d’arte”. L’avvocato Antonio Oddo, il presidente Galli e Davide Macchi (presidente regionale del settore impianti elettrici e membro del Consiglio nazionale impiantisti di Confartigianato) hanno messo le cose in chiaro: la burocrazia è un vincolo insopportabile ma è importante attenersi alle regole. E di regole, nel settore impianti, ce ne sono parecchie. L’avvocato le ha snocciolate una ad una conquistando l’interesse dei 150 partecipanti. Toccando anche temi – la concorrenza sleale, per esempio – sui quali gli imprenditori sono intervenuti prontamente. Il ruolo delle associazioni di categoria? «Fondamentale – ha detto l’avvocato. Soprattutto per quanto riguarda la formazione permanente dei professionisti del settore».

TORNA SU