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Bollette, luglio bollente per energia e gas. I trucchi per evitare il salasso

55944«Le tensioni internazionali e la conseguente forte accelerazione delle quotazioni del petrolio, cresciute del 57% in un anno e del 9% solo nell’ultimo mese di maggio, hanno pesantemente influenzato anche i prezzi nei mercati all’ingrosso dell’energia, con ripercussioni sui prezzi per i clienti finali sia del mercato libero che del mercato tutelato. Andamenti che si riflettono sull’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il terzo trimestre 2018».

MERCATO LIBERO: MEGLIO SCEGLIERE ORA
Il comunicato stampa diramato in questi giorni dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas pone l’accento su una parola – “tutela” – e mette in allerta aziende e privati. Il maxi aumento, da domenica e per i prossimi tre mesi, è in arrivo: le tariffe per l’energia elettrica saliranno del 6,5% mentre quelle del gas dell’8,2%. Una famiglia tipo dovrà sborsare 45 euro in più. Ma questo vale solo per chi non si è mosso in anticipo e ha deciso di restare fino a scadenza – il 1° luglio 2019 tutti dovranno passare al mercato libero – nel mercato a maggior tutela.

E se è vero che l’aumento è controbilanciato dalle riduzioni del 6% degli oneri generali di sistema (costi fissi e incentivi che si pagano in bolletta), è anche vero che la riduzione dovrà essere reintegrata. Come? Entro la fine dell’anno arriverà un ulteriore aumento del 6%.

UN VANTAGGIO PER TUTTI
Il tema dell’energia ha sempre occupato un posto particolare nella gestione quotidiana di un’impresa, perché i costi per l’energia elettrica e il gas costituiscono una voce di peso nei bilanci aziendali. Risparmiare significa consumare meno energia, ma anche consumarla in modo più efficiente per poter pianificare meglio la propria attività. Se da un lato il passaggio al mercato libero è un’ottima soluzione fin da ora (secondo un’elaborazione di Ref Ricerche, infatti, lasciare il “tutelato” vuol dire risparmiare tra il 3% e il 10% all’anno), dall’altro affidarsi al Cenpi (il Consorzio per l’energia elettrica e il gas di Confartigianato) vuol dire toccare con mano tutti i vantaggi di un gruppo d’acquisto che da sempre lavora secondo i principi della libera concorrenza e del maggior vantaggio per le aziende.

LEGAMI SOLO CON LE IMPRESE
La forza di Cenpi sta nel non avere legami con i fornitori presenti sul mercato e nel proporre alle imprese l’offerta sempre più conveniente e in linea con i loro consumi. E’ per questo che le tariffe di questo gruppo d’acquisto si sono rivelate vantaggiose sia per le imprese che stanno ancora nel mercato di tutela (con tariffe calmierate) che per quelle che hanno già fatto il salto in quello “libero” dove si praticano tariffe libere praticate dal fornitore. Ecco, diciamo che Cenpi ha anticipato questa scelta e a chi ne fa parte (aziende ma anche famiglie) ha sempre garantito una contrattazione di massa capace di spuntare le tariffe più concorrenziali grazie anche ad un attento monitoraggio del mercato.

TARIFFE BLOCCATE E TRASPARENZA
Anche perché se le imprese poco, o quasi niente, possono fare sulla componente fiscale delle bollette, sul costo della fornitura qualche spazio di manovra ce l’hanno. E lo devono sfruttare. L’affidarsi ai consorzi rappresenta una via d’uscita che permette di spuntare prezzi migliori perché, per quanto riguarda Confartigianato, l’acquisto dell’energia elettrica e del gas avviene a prezzi competitivi con l’obiettivo di “bloccare” le eventuali oscillazioni del mercato. Ma il vantaggio non si ritrova solo nella tariffa più adeguata ma anche nella trasparenza.

NESSUN COSTO NASCOSTO
E’ la stessa Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera), d’altronde, a sottolineare quanto il mercato libero rappresenti un’occasione ma sia anche in parte insidioso perché a volte non esente da pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevoli. Costi nascosti, servizi non richiesti o rincari successivi sono le “voci” da evitare. Voci che non sono presenti in Cenpi. Anzi, qui non ci sono quote di adesione, non sono previsti abbonamenti, si personalizzano i prezzi di fornitura nel caso di grossi consumi, le informazioni sulle agevolazioni fiscali sono puntuali, le consulenze sempre mirate e affidate a professionisti che, ogni giorno, assistono le aziende con l’unico obiettivo di farle risparmiare aumentando la loro efficienza energetica.

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