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Home Festeggiamo 50 anni di emozioni e, nell’era digitale, continuiamo a investire sulla carta

Festeggiamo 50 anni di emozioni e, nell’era digitale, continuiamo a investire sulla carta


Il regista Federico Fellini, negli anni Ottanta, ne aveva fatto uno slogan contro l’abuso delle interruzioni pubblicitarie sulle titìvù private: «Non si interrompe un’emozione».

Marco Valli, che con la moglie Marinella e i fratelli Felice e Daniela ha dato un futuro florido all’azienda di famiglia, ha fatto delle emozioni (emozioni create attraverso la carta) uno slogan. Emozioni non si sono interrotte neppure nell’epoca della comunicazione digitale, fatta con mail e social. Un sito web, invece, di quelle emozioni aiuterebbe la percezione: «Ce lo dicono tutti – interviene con prontezza Marco – e penso sia venuta l’ora di farci una riflessione. Lo devo ammettere, siamo una mosca bianca».

tipval001n121IL PRIMO REGALO: UNA HEIDELBERG 4.0
Eppure, eccola qui: la Litografia Valli, in via Pavia 100 a Induno Olona, alla fine del 2018 compirà cinquant’anni vissuti nel mondo di tutto ciò che è carta stampata, con metodologie sempre più moderne. Come festeggerà è ancora tutto da definire: una festa? Forse. Nel frattempo, due regali importanti la Valli se li è già fatti: «Quello più impegnativo è stato l’acquisto di una nuova macchina da stampa di ultima generazione, prodotta dalla Heidelberg, con tecnologia 4.0 Led Uv per un investimento economico molto importante. In Italia ce ne sono pochissime, e con questa possiamo farci di tutto. Il secondo è stato il rinnovo del nostro logo, dal design piatto e dal look minimal. Per intenderci, la continuità nel cambiamento».

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VELOCITA’, MIX DI SERVIZI E MARKETING
D’accordo, ma la domanda seppur scontata è necessaria: un’impresa come fa a durare così a lungo in un settore stravolto dalla crisi? L’imprenditore non ha dubbi: «Fondamentalmente facciamo quello che fanno gli altri. La differenza, però, sta in come lo facciamo».

tipval001n059Prima di tutto dando ai clienti garanzie di qualità e rispetto dei tempi, integrando le professionalità presenti in famiglia (ci sono anche i figli Francesco e Luca) e mixando i servizi: «Fossimo rimasti ai soli depliant, alla carta da lettera o ai cataloghi probabilmente non saremmo durati così a lungo». E invece, con l’aggiunta della cartotecnica, degli allestimenti dei punti vendita e della logistica la Litografia Valli ha individuato il punto focale nella trasformazione del mondo grafico.

Dice ancora Marco: «Fare di più, farlo meglio e più in fretta scommettendo sugli investimenti: l’aggiornamento delle tecnologie, con la qualità e la velocità nella produzione, l’innovazione nei prodotti, la fidelizzazione del cliente e l’osservazione attenta della realtà ci porta ad attrezzarci per fare cose sempre diverse. Per fornire un servizio completo».

IL VALORE DELLA CARTA NON SI DISCUTE
Alla Valli si fa sintesi per arrivare dritti all’obiettivo. Anche nello spiegare quale è stata la grande rivoluzione che ha ribaltato il comparto: «La nostra famiglia è cambiata adeguandosi ai cambiamenti. Pensi solo al passaggio dalla carta carbone alla carta chimica autocopiante alla digitalizzazione che azzera la stampa. Eppure la carta avrà sempre un valore, perché proprio nel marketing il tatto – abbinato alla vista – è il senso più importante. Se anni fa si usavano quindici tipi di carte diverse, oggi ne esistono centinaia perché si cerca l’effetto».

heidelberg_2Marco ne è consapevole, ed è questo ad averlo portato alla virata che tiene la Valli ben salda nel mare economico: «Da un lato la carta si riduce, ma dall’altro si sono sviluppati nuovi imballaggi, belli e accattivanti, per una sempre migliore presentazione dei prodotti. E allora progettiamo il packaging e lo stampiamo anche con tante vernici e nobilitazioni diverse».

LE INCLINAZIONI DEI COLLABORATORI
Senza mai un licenziamento o un’ora di cassa integrazione: in cinquant’anni di vita è quasi un record
. Alla Valli ne vanno fieri, perché anche questo è un indice di lungimiranza che fa leva su quanto sia importante – all’interno di un’azienda – la valorizzazione dei collaboratori: «Di fronte all’impatto delle nuove tecnologie, non tutti si sono allineati. Non lo abbiamo vissuto come un problema: abbiamo riqualificato i dipendenti, alcuni sono stati riposizionati, ad altri sono state affidate nuove mansioni più vicine alle loro capacità professionali».

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IL CAMBIAMENTO SI COSTRUISCE
A dimostrarlo è Renato Giudici, che nell’azienda di Induno Olona è entrato all’età di diciotto anni e oggi, che ne ha sessantadue, non se n’è ancora andato. Anzi, è l’unico al di fuori della famiglia Valli a rivestire un ruolo da responsabile. Nel suo caso, della produzione. Dice Giudici: «Ho cominciato come stampatore e il cambiamento non mi ha mai spaventato perché è qualcosa che accade e al quale ti devi preparare poco alla volta. Anzi, posso dire che il passaggio dal 1980 ad oggi è durato il tempo di un respiro. La mia fortuna è stata quella di essere cresciuto in un team che ha sempre saputo valorizzare i propri collaboratori secondo le loro competenze».

Come si insegue il cambiamento? «Non lo insegui. L’impresa è un treno ad altissima velocità ed è questo a dettare il passo e la direzione. Tu ci stai sopra, ti devi lasciare coinvolgere dai compagni di viaggio e scendere non è una buona idea».

LITOGRAFIA VALLI
Via Pavia, 100
21056 Induno Olona
INFO: info@valli.it
PRODUZIONE: litografia e stampa

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