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La Notte Bianca di Somma si tinge di rosso. E il Fisco mette i brividi

castello_somma_lombardo«Rilanciare il territorio? Un processo lungo e complicato, ma non impossibile». Lo sostiene l’assessore alle Attività economiche, Ilaria Ceriani. Nei mesi scorsi, infatti, è stato messo in campo un lavoro di squadra che ha coinvolto il Comune di Somma Lombardo, Confartigianato Varese, i commercianti e il Distretto del commercio Malpensa Nord Ticino. Il punto di incontro è la Notte Bianca di Somma. Musica, esibizioni e cibo: se manca questo, sappiamo che una festa è festa solo a metà. Ma noi abbiamo pensato anche ad altro, e la nostra sedia Varese rossa disegnata da Giorgio Caporaso e realizzata dalla Gilegno – quella che già aveva salutato i tanti buyer esteri atterrati all’aeroporto di Malpensa per il Salone del Mobile di Milano – sarà lì, in tutta la sua grandezza, ad accogliere grandi e piccini. Ci divertiremo….

A proposito di territorio: il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha riconfermato – con un ulteriore post su Facebook – l’importanza della nostra proposta di legge “Aree di Confine”. «Meno #tasse, più #formazione: un pacchetto di interventi per evitare la fuga in #Ticino delle imprese lombarde dalle aree di confine. Ho confermato il mio sostegno alla proposta di Confartigianato Imprese Varese di un regime fiscale incentivante per i lavoratori», ha scritto il presidente.

Il gioco sul territorio, italiano, lo si sta facendo anche con l’ipotesi di una flat tax che – probabilmente – accontenterà un po’ tutti. La macchina del fisco si sta mettendo in moto solo ora e il risultato da centrare già per questa estate è tutto sommato semplice: allargare le vie di accesso agli attuali regimi semplificati riconosciuti alle partite Iva. Così, si sta lavorando per una flat tax del 15% per almeno un milione e mezzo di partite Iva. Il che vorrebbe dire semplificare anche i loro adempimenti fiscali: abbandono dello spesometro, degli studi di settore e la possibilità di dribblare l’obbligo della fatturazione elettronica in arrivo il 1° gennaio prossimo.

Per l’appunto, gli studi di settore. E’ online, sul sito della Agenzia delle Entrate, il Provvedimento 121001/2018 con cui vengono approvate specifiche tecniche che individuano per il triennio 2014-2015-2016, le tipologie di anomalie sugli studi di settore. Che, in totale, sono ben 69. Le comunicazioni saranno trasmesse dall’Agenzia direttamente all’intermediario. Da un lato, l’invio della comunicazione vuole stimolare la corretta compilazione dei modelli 2018, e dall’altro permette al contribuente di correggere gli errori, nel caso li abbia riconosciuti, attraverso il ravvedimento operoso.

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