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Home Easy Dur, la Pmi che ha conquistato il mondo… pesandolo

Easy Dur, la Pmi che ha conquistato il mondo… pesandolo

All’età di otto anni, Renato Affri – titolare della Easy Dur di Arcisate – lavorava già al suo “tornietto”: «Nell’officina di papà ci sono cresciuto con la mia tuta blu, ma la meccanica non mi piaceva. Mi sono diplomato, ho fatto un anno di Ingegneria e uno di Psicologia. Poi alla meccanica ci sono tornato, ma la materia mi stava stretta. Così di quella ho salvato l’idea base: la progettazione delle macchine».

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L’IMPRENDITORE? PESCA E NUOTA
L’invenzione, e la soluzione dei problemi, come intima ragione di vita. L’imprenditore come espressione di assoluta libertà: «Non ho né malattia e né ferie, ma anche questo vuol dire essere liberi perché se le avessi sarei obbligato a farle». L’impresa è come «pescare o nuotare – prosegue il titolare – Lo scopo del mio lavoro è portare il pesce fuori dall’acqua. Cerco l’idea giusta e una meccanica speciale. Ragiono per anni, esploro, arrivo a qualcosa che non c’entra niente con quello che avrei voluto fare. Io sogno; chi lavora ai software mette in pratica. Ecco perché è come nuotare: se sei in piscina e continui a pensare se è il caso di buttarsi o no – perché l’acqua è fredda o calda, profonda o meno – ti blocchi. O nuoti o vai a fondo».

C’E’ UNA MISURA (E UNA DUREZZA) PER TUTTO. A PARTIRE DALLE FERROVIE
Accade anche nelle macchine speciali, uniche e innovative per il controllo della misura di qualità con le quali la Easy Dur misura il mondo: l’adesività delle etichette, l’elasticità delle fasce Gibaud, il peso delle tastiere dei Pc, la flessibilità degli sci, le molle degli orologi, la sofficità della gomma piuma.

foto_8VENDO ANCHE AI TEDESCHI, PERO’ I RUSSI…
D’altronde il Made in Italy, per un imprenditore come Affri che spinge sull’acceleratore dell’export, è un valore di cui andare fiero. Un altro esempio: «La Easy Dur ha concorrenti tedeschi e americani con migliaia di dipendenti – prosegue il titolare – eppure noi riusciamo a vendere in Germania sbaragliando i concorrenti proprio sulle macchine di misura. E’ come se un tedesco vendesse scarpe a Parabiago. La Russia, però, è insuperabile».

Dietro e davanti la Piazza Rossa, e un po’ più in là, «si lavora benissimo, parlano solo di prodotti italiani (e non solo nell’alimentare), siamo conosciutissimi. Guarda un po’ cosa vuol dire il marketing…». Altrove è tutto diverso: «L’India è superburocratizzata (ci vuole un timbro per tutto), con l’Arabia Saudita non si “lega”, Taiwan è un buon mercato. Ma poi ci sono anche la Thailandia, il Pakistan e l’Iran. Quest’anno però il mercato porta bandiera russa».

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DALL’AERONAUTICA ALLA MARINA, DALLA FERRARI ALLA BRIDGESTONE
Per un inventore contano le idee. E contano anche tanto per i suoi clienti: l’Aeronautica di Treviso e di Cameri, la Marina Militare, la Ferrari e la Bridgestone, la Fca. Che in fatto di sicurezza chiedono il massimo: «Pensi che ho realizzato anche un sistema di rilevamento per quando il pilota deve catapultarsi in caso di pericolo attraverso il seggiolino eiettabile e uno strumento per provare le bronzine della auto». Ma i tanti prodotti contenuti nel catalogo della Easy Dur – la «Bibbia», come la definisce Affri – vanno anche alle imprese di materie platiche, ai mollifici e alle forge.

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LA METAFORA DEL RUGBY
Christian Affri, il figlio, ha 24 anni e alla palla ovale si è sempre dedicato. A tal punto che il gioco del rugby è entrato nell’immagine pubblicitaria della Easy Dur. «Mi avevano proposto di usare altri sport, come il pugilato – conclude il titolare – ma l’idea di dare un cazzotto ai clienti non mi piace. Così ho optato per il rugby dove si suda, si vuole vincere ma si è sempre amici». Squadra, competizione sana, determinazione e «niente doping: così ci presentiamo al mondo. Cercando di andare a meta».

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