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Il preventivo non fa l’affare: la qualità, a conti fatti, fa la differenza


#videoinchieste2018 #concorrenzasleale L’ultima riga conta, eccome, però non è l’unica. Così come un libro non si giudica dalla copertina; un preventivo non si valuta dalla cifra finale. Da qui prende il via la terza puntata dell’inchiesta di Confartigianato Imprese Varese sulla concorrenza sleale nel settore degli impianti. Tutti: termici, elettrici, idraulici. E lo fa con qualche domanda: è vero che i cittadini vogliono sapere solo quanto spenderanno? È vero che si è disposti a risparmiare sulla qualità sempre e comunque? È vero che nel rapporto con un professionista si va sulla fiducia? Gli interrogativi sono tanti ma i dubbi – da parte della gente – sempre meno: tutti gli intervistati, questa volta nella piazza di Tradate, sanno benissimo quanto si rischia assecondando un comportamento illecito.impianti

SI’ ALLA FATTURA, NO ALLE “SIRENE” DEL BASSO COSTO
Lo sanno, e proprio per questo si fanno forti di fronte alla “tentazione” di quello “sconto” (i prezzi tagliati dalla concorrenza sleale) che sconto non è: «La fattura ti mette al riparo dai “furbetti” e dagli incidenti. Quelli domestici: spesso gravi». È questo il pensiero del 99% degli intervistati. Solo una signora e un giovane cedono alla sirena del prezzo abbassato, ma non senza una piccola titubanza: «Insomma, si fa fatica ad arrivare a fine mese. Ad oggi non ho avuto bisogno di interventi di particolare importanza, però se uno può risparmiare…Quello che conta, alla fine, è quello che spendi».

project4RIMBORSO DELL’IVA ANCHE AI PRIVATI
Altri “vabbè”, però, non ce ne sono stati. Anzi, la qualità del lavoro occupa la prima posizione nella “top ten” degli impianti. Se si può si tratta sul prezzo, si punta ad abbassarlo, si fanno due conti. Ma questo è lecito. Così come è interessante la richiesta – avanzata non da tutti, ma da qualcuno – di poter ottenere il rimborso dell’Iva. «Noi cittadini – interviene una signora – non possiamo scaricarla e nessuno ce la rimborsa. Lo Stato dovrebbe permettercelo: d’altronde se presenti tutti i documenti e le certificazioni riguardanti gli interventi sugli impianti, problemi non dovrebbero essercene. Il rimborso sarebbe una fra le soluzioni praticabili per mettere freno alla concorrenza sleale». Il risparmio da una parte, ma dall’altra un lavoro di qualità perché «il preventivo troppo basso rappresenta un campanello d’allarme: è normale pensare che qualcosa non va».

3-1CHI MENO SPENDE, PIU’ SPENDE: NESSUN COMPROMESSO SULLA QUALITA’
La crisi, insomma, non può essere considerata un deterrente alla qualità
: spendere qualcosa in più potrebbe essere un problema, ma «sugli interventi che riguardano gas ed elettricità, quando c’è di mezzo la sicurezza, si cerca di spendere con intelligenza. Anche perché un lavoro fatto bene dura per tutta la vita». Il vecchio adagio “chi meno spende, più spende” aiuta gli intervistati a mantenere la bussola dritta nell’oceano degli impianti. E a prendere in considerazione, con molta attenzione, tutte le voci contenute nel preventivo: «I materiali utilizzati sono la prima cosa. Poi se chiedo più preventivi e mi accorgo che sono identici in fatto di qualità e certificazioni, allora è ovvio scegliere quello più basso. Però sulla qualità non ci deve essere una virgola di differenza». E se non si è informati, ci si informa. Perché, dicono alcuni, «qualcuno che ci vuole giocare c’è. Come uscirne? Affidandosi a professionisti seri, preparati, che sanno quello che fanno. E se i preventivi richiesti sono così diversi fra loro, mi rivolgo ad una persona competente che mi spieghi il perché e dove sta la differenza. E trovo il giusto compromesso tra qualità e prezzo».

PREZZI IMPOSTI E AGEVOLAZIONI FISCALI
Accanto alle agevolazioni fiscali, argomento già trattato nella precedente puntata sulla piazza di Gallarate, qui sono i prezzi imposti ad entrare nel dibattito. Campagne di informazione da parte delle istituzioni, listini prezzi condivisi dagli enti, costi dei materiali e della manodopera trasparenti: «Agli impiantisti bisognerebbe chiedere anche questi per capire se il preventivo è giusto e se il risparmio proposto è equo». In fondo è sempre una questione di fiducia. Allora non c’è preventivo che conta: «Ci affidiamo sempre al nostro impiantista: magari costa più degli altri, ma ci fidiamo» ci dice una coppia. E questo non ha prezzo (3. fine).

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