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Cifre record: è l’apprendistato la palestra per portare forze nuove alle Pmi

power-female-apprentice-and-mentor-shutterstock_130424366-1E’ l’apprendistato la strada maestra per entrare nel mondo del lavoro. Lo dice il presidente nazionale di Confartigianato, Giorgio Merletti e lo conferma il presidente provinciale Davide Galli anche alla luce di una tendenza nazionale più che positiva e perfettamente sovrapponibile a quella registrata in provincia di Varese.  

I numeri d’altronde confermano l’ottimismo, complice la crescita record di assunzioni di apprendisti registrata tra aprile 2017 e marzo 2018: 283.000, ovvero il 20,2% in più rispetto al 2017 e l’11,4% in più delle 254.000 assunzioni di giovani a tempo indeterminato avvenute nello stesso periodo.

Inoltre, sempre secondo una rilevazione di Confartigianato, tra gennaio e maggio 2018 i contratti di apprendistato sono aumentati più degli altri rapporti di lavoro: ne sono stati attivati 134.358 (il 96% dei quali riferiti a giovani under 30) con una crescita del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2017. Largamente battuti i contratti a tempo indeterminato (+3,1%), i contratti a tempo determinato (+8,4%), i contratti stagionali (+7%) e i contratti intermittenti (+8,8%).

Il rapporto di Confartigianato mostra che i contratti di apprendistato rappresentano il 12,5% dei nuovi rapporti di lavoro creati in Italia nel primo trimestre di quest’anno per i giovani under 30.

 

Sulla crescita dei contratti di apprendistato hanno influito gli interventi di decontribuzione previsti nella Legge di bilancio 2018. «Interventi sui quali occorre insistere perché la realtà dimostra che la ripresa dell’occupazione giovanile passa per l’apprendistato, il contratto a causa mista più adatto a soddisfare le esigenze formative dell’artigianato e delle piccole imprese, la ‘palestra’ in cui i giovani studiano e si preparano ad entrare in un mercato del lavoro che richiede competenze tecniche evolute imposte dalla rivoluzione digitale» spiega Merletti. Restano invece confermate le perplessità nel merito della stretta sui contratti a termine del decreto dignità, oggi diventato legge (LEGGI L’ANALISI DEL PRESIDENTE DAVIDE GALLI QUI)

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