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L’imprenditore-marziano che trasforma la carta in capolavoro di design

cavaria con premezzo - grafica valdarnoAmedeo Nicola – è lui stesso a definirsi tale – è un “marziano”. Un imprenditore che ogni giorno entra in azienda con l’obiettivo di saperne qualcosa in più del giorno prima e qualcosa in meno del giorno dopo. Un marziano visionario, coriaceo, solido nelle idee e nella determinazione. Al titolare della Grafica Valdarno di piazzale del Lavoro 301 a Cavaria con Premezzo (Centro Artigianale) vanno stretti l’omologazione e il buonismo a qualunque costo. E vanno strette certe pareti troppo spesse che dividono imprese che dovrebbero – per sé stesse e il relativo futuro – «condividere e collaborare».

DAL 1968 SENZA MAI FERMARSI
Un’azienda dove tutto racconta una quotidianità scandita da eleganza, ricercatezza, design, lusso non ostentato, attenzione maniacale al particolare e creatività fondata dal 1956 e condotta da Nicola dal 1968, con lontanissime radici fondate nel 1902 e nelle “Industrie Grafiche Amedeo Nicola & C. Varese-Milano” dall’omonimo nonno, Amedeo Nicola.

Una storia di famiglia in tutti i sensi perché oggi accanto ad Amedeo ci sono la figlia Laura, 36 anni, e la moglie Angela Carabelli. Con loro un totale di 14 dipendenti. «Crescere di numero? È nei nostri programmi ma in Italia è difficile, è un Paese che non ama l’impresa». Anzi, forse «la odia». Pessimismo o realismo? Fosse per lui, che ha studiato al Daverio di Varese (corso serale) per star dietro all’azienda macinando chilometri e notti in bianco. E che, a scienze politiche, poco gradiva il mito sessantottino del 6 politico, certo ci vorrebbero altre politiche e altre scelte per liberare davvero gli imprenditori da burocrazia, obblighi e incombenze impensabili all’estero «e che limitano la nostra competitività in Europa».

UN BRAND SENZA LIMITI
Ma, tant’è, per sopravvivere alla crisi, alla concorrenza e ai bizantinismi della burocrazia statale, la Grafica Valdarno ha fatto di sé stessa un brand d’eccellenza «senza limiti» investendo sulla tecnologia, il design e l’innovazione quando ancora, all’estero, in pochi guardavano con vera attenzione. E, oggi, non è un caso che il 67% della produzione prenda la via dell’export, così come non è un caso che Grafica Valdarno si presenti con prodotti rigorosamente propri sulla “passerella” di Packaging Première – la fiera regina del packaging per il settore del lusso – che da due anni attira nel mese di maggio a Milano i principali luxury brands del mondo.  Sempre avanti, dice Amedeo Nicola, con «la passione di chi, ancora oggi, toccando le carte speciali con cui lavoriamo e le lavorazioni uniche che ci contraddistinguono, si emoziona».

Carta unica, preziosa al tatto e mai uguale a sé stessa e intagliata con il laser. Capolavori impreziositi da perle, swarovski, floccature e trasparenze. Colorazioni e incisioni «capaci di trasmettere, ogni volta, emozioni nuove». C’è un librone, nero ed elegante, dove un disegno, sempre lo stesso – al cambiare della carta e della sua lavorazione – modifica sé stesso: in quel libro, che è un po’ la bibbia laica di Amedeo Nicola, ci sono la Grafica Valdarno e la sua vocazione.

PRIMA VOLEVANO IL PRODOTTO, OGGI ANCHE IL SERVIZIO
«Tutto viene realizzato qui, grazie all’abilità e alla professionalità dei nostri collaboratori (età media 40 anni, ndr) e dei creativi
» dichiara l’imprenditore, con la figlia sempre accanto, stessi occhi e stesso futuro in azienda. Anche lei ha visto che, con gli anni, le cose e i clienti sono cambiati: «Prima chiedevano il prodotto, oggi vogliono il prodotto-servizio, comprensivo a volte di supporto logistico e normativo». Un nuovo modo di fare impresa che richiede preparazione e investimenti, «come quelli che abbiamo sempre fatto, dalle nuove macchine per la stampa e nobilitazione, all’informatizzazione della gestione e dell’organizzazione fino alla futura Impresa 4.0».

«Ho iniziato lavorando in fonderia, tutta un’altra vita – ricostruisce l’imprenditore, Amedeo Nicola – Nel frattempo ho studiato e ho cercato di capire come stesse evolvendo il settore della carta. Nei primi anni si lavorava soprattutto per piccole aziende locali, produttrici di bilance e affettatrici, realizzando buste, carte da lettera, biglietti da visita, modulistica e depliant».

L’EXPORT E LE MACCHINE UV LED
Poi il salto nella nuova epoca, con il lavoro per il settore lusso, la scelta delle carte e delle lavorazioni speciali, il mercato che si allarga in Svizzera, Irlanda, Francia, Germania, Russia e Inghilterra: il cambiamento sostanziale dal primo al secondo ciclo della Grafica Valdarno avviene negli anni Novanta e all’inizio del nuovo Secolo con le macchine UV. A breve, la terza vita, quella delle macchine UV Led e del packaging che stupisce, conquista e macina premi e consensi. Come quello delle nuovissime shopping bag brevettate, presentate nelle versioni tracolla e zainetto e realizzate in carte preziosissime, a cominciare dalle carte del Gruppo Cordenons e per il quale da trent’anni la Grafica Valdarno è azienda test.

Nei prossimi mesi queste shopping bag potrebbero riservare più di una sorpresa. Nel frattempo, restano i fatti: l’elegante libro nero, testimonianza «di un utilizzo unico al mondo della termografia»; l’intenzione di allargare gli spazi e il capannone; gli straordinari che non mancano mai, come il lavoro; il fatturato, sempre in crescita dal 2007 a oggi; il primo posto nel concorso “Premio Nazionale Prodotto Artigiano” con l’opera “5 sensi… l’udito”. Soprattutto resta ciò che non ha prezzo: «L’onestà intellettuale che considero fondamentale per un imprenditore e la soddisfazione che si ha ogni volta che un cliente dice “bello”. Ecco, è a quel punto che puoi dire a te stesso: ho vinto».

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