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Home Ripartono le “lauree della manifattura”: scuola e mondo del lavoro ritrovano la sintonia

Ripartono le “lauree della manifattura”: scuola e mondo del lavoro ritrovano la sintonia

galli_officinaLe “lauree del lavoro” riprendono quota e le imprese ringraziano: «I dati certificano un progressivo riavvicinamento tra tessuto economico e istituzioni formative» dice il presidente di Confartigianato Imprese Varese Davide Galli, a commento delle cifre diffuse da Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca), secondo le quali negli anni compresi tra il 2010/2011 e il 2017/2018, i nuovi ingressi nelle università italiane sono cresciuti dell’1% e, soprattutto, sono aumentate dell’11,5% le immatricolazioni alla facoltà di ingegneria.

Prosegue Galli, titolare della Ellebi di Gallarate e ingegnere: «Da anni sosteniamo l’importanza delle facoltà tecnico scientifiche, non certo a discapito di quelle letterarie – che rivestono e rivestiranno sempre un ruolo di rilievo in Italia – ma a favore di un incremento dell’occupazione e dell’occupabilità oltre che a beneficio della continuità e dello sviluppo delle Piccole e medie imprese».

LE PROFESSIONALITA’ DELL’INNOVAZIONE
Le chiama “lauree del lavoro”, il presidente Galli, ma ancor più nel dettaglio le si potrebbe definire “lauree della manifattura”. «Manifattura di cui il nostro territorio è punto di riferimento da sempre». Ecco perché l’incremento da 12,6% del totale degli immatricolati al 14,5% è un segnale da cogliere e da sostenere: «Da tempo le nostre imprese denunciano una forte carenza di tecnici e ingegneri, il cui ruolo è determinante non solo in un’ottica di continuità e sopravvivenza aziendale ma anche nella prospettiva dell’innovazione che permetterà alle imprese di accrescere il livello di competitività». Il riferimento è ai processi di digitalizzazione spinti a tutti i livelli, ma non sempre accompagnati dal sostegno alle professionalità indispensabili per attuarli all’interno delle piccole e medie imprese».

Foto Matteo Corner - LaPressecronacaMilano 4 09 2012 Esame di ammissione alla facoltà di medicina all'università statale di Milano Nella Foto un momento del Test

DISPONIBILI ALL’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Si pensi alle massicce iniezioni economiche finalizzate allo sviluppo di Impresa 4.0: «Giusto sostenere l’acquisto di macchinari e favorire i processi di interconnessione e integrazione dei processi, ma impensabile mettere benzina in un’auto che nessuno rischia di saper guidare nel modo giusto» prosegue Galli che, alla luce di questa tendenza, aggiunge: «Confermiamo la disponibilità di molte nostre imprese a sostenere percorsi qualificati di alternanza scuola-lavoro a favore di studenti chiamati a scegliere il percorso universitario, così come l’impegno alla formazione degli imprenditori (attraverso il percorso Ife, Imprese formative di eccellenza) che sceglieranno di accogliere gli studenti e promuoviamo una sempre maggiore diffusione dei contratti di apprendistato di terzo livello». A questi s’aggiunga la richiesta di implementazione degli Its (Istituti tecnici superiori), «per i quali auspichiamo un’accelerazione e il mantenimento degli incentivi ad essi destinati dall’ultima legge di Bilancio».

A testimonianza dell’importanza delle lauree in ingegneria, nell’ultimo periodo la stessa Confartigianato Imprese Varese ha proceduto all’assunzione di sette ingegneri (sei ingegneri per la sicurezza e un ingegnere informatico): «Una tendenza all’alta specializzazione che per primi abbiamo voluto alimentare con convinzione» conclude il presidente dell’associazione.

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