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Ccnl Edilizia: un nuovo accordo nasce a Varese

«Un’applicazione coercitiva alle imprese artigiane». Così è stato definito da Confartigianato Imprese e Anaepa, il rinnovo del Contratto Nazionale Edilizia Industria sottoscritto lo scorso 18 luglio dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) e Cgil Cisl e Uil. Coercitiva perché il contratto pretende che i contributi previsti dal nuovo accordo a favore del sistema delle “Casse Edili” debbano essere versati da tutte le aziende iscritte, indipendentemente dal contratto collettivo di lavoro applicato ai propri collaboratori.

VALIDO PER ALCUNI, INACCETTABILE PER ALTRI
La denuncia da parte di Confartigianato Imprese e Anapea, mediante diffida, è scattata prontamente al fine di tutelare il «principio di autonomia contrattuale» regolato dall’art. 1322 del Codice Civile. E’ questo ad affermare che «le parti possono liberamente determinare il contenuto del contratto nei limiti imposti dalla legge». Con una comunicazione particolarmente determinata, le parti hanno sottolineato che quell’accordo tra Ance e organizzazioni sindacali «vale solo ed esclusivamente per le imprese che applicano il Ccnl sottoscritto il 18 luglio 2018 e non già per le imprese che utilizzano contratti diversi, in particolare per le imprese che applicano il Ccnl per i lavoratori dipendenti delle imprese artigiane edili». E’ per questo che per Confartigianato Imprese e Anaepa hanno definito «inaccettabile» l’applicazione coercitiva dell’accordo alle imprese che rientrano nel Ccnl artigiani dell’edilizia.

IL NUOVO ACCORDO
Grazie alla collaborazione più che decennale tra le Parti sociali territoriali dell’edilizia, e la condivisione di intenti e obiettivi a favore dell’intero comparto, lo scorso 16 ottobre Confartigianato Imprese Varese, l’Associazione Costruttori di Varese e Cgil, Cisl e Uil hanno sottoscritto un nuovo accordo presso la Cassa Edile della Provincia di Varese. E’ qui che le parti esprimono parere favorevole  a «un differimento dell’applicazione delle disposizioni previste dal nuovo CCNL Edilizia Industria fino alla definizione di un accordo tra le Parti Sociali Nazionali che comprenda quelle artigiane, così come denunciato nella diffida inviata dalle Organizzazioni Nazionali dell’Artigianato».

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