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Irving 80: un team che dà i numeri

Irving 80 è il nome di un vecchio modello di paracadute militare. Ed è il nome di un’azienda che al suo comando vede due ex paracadutisti della Brigata “Folgore”: Ettore e Roberto Barbieri. Ai quali la passione del salto, non più nei cieli ma nel mondo del lavoro, è rimasta.

DALL’ARTIGIANO ALLA MULTINAZIONALE, SI MISURA DI TUTTO
L’impresa fondata nel 2012, nella sede di Gazzada dal mese di Settembre, (passata dai 60 metri quadri degli inizi ai 450 di oggi), è un punto di riferimento per chi deve tarare i propri strumenti di misurazione: dai dentisti (autoclave per la sterilizzazione degli strumenti) ai supermercati (banco refrigeranti e banco frigo), dall’ automotive alle case farmaceutiche. Con nomi e marchi prestigiosi che, proprio alla Irving 80, si affidano per la soluzione dei loro problemi.

ETTORE E ROBERTO: IMPRENDITORI A 45 ANNI
Storia lunga e intensa, quella di Roberto ed Ettore, che inizia in uno fra i laboratori di strumentazione milanesi più importanti d’Italia: qui la metrologia diventa una ragione di vita e le competenze tecniche si sommano a quelle manageriali. Poi la struttura cambia pelle: «Più formazione e meno laboratorio, ma affascinato ormai dal mestiere – dice Roberto – e con una buona esperienza, mi faccio avanti e chiedo di ritirare alcune attrezzature per partire con un’avventura che mi vede protagonista in prima persona.». Con papà Paolo e il gemello Ettore si fa un salto che porta lontano. Si parte senza sede, ma con un numero significativo di clienti affezionati: «A quarantacinque anni siamo diventati imprenditori, ma dobbiamo tanto a Mauro Miglierina della Cmm 2000 di Cazzago Brabbia che decise di ospitarci nella sua officina. Da parte mia, invece, ho cercato di gestire la nuova avventura in modo razionale tenendo il rischio sotto controllo», sottolinea il titolare.

DIAMO I NUMERI
Il laboratorio Irving 80 LAT238, impegnato nell’effettuare le tarature degli strumenti delle aziende, a sua volta è controllato da Accredia (l’Ente Unico di Accreditamento) con visite ispettive e audit annuali.  Perché la specialità della Irving 80 è proprio questa: «Qui diamo i numeri – prosegue Roberto – e verifichiamo gli strumenti di taratura. Ad oggi i certificati rilasciati annualmente sono circa 5mila. Per quanto riguarda le tarature Accredia, cioè effettuate rispettando i requisiti della norma ISO/IEC 17025, nel nostro Paese operano circa 250 laboratori compreso il nostro. Un lavoro che a parole può sembrare semplice, ma non lo è nella pratica quotidiana: «Aiutiamo le aziende a risolvere i problemi legati agli aspetti metrologici e alla gestione del parco strumenti. Per intenderci: in Italia siamo gli unici ad eseguire alcune misure specifiche e attività esterne in ambienti climatici quali: forni, frigoriferi, camere climatiche…».

ORDINE, DEDIZIONE, VERIFICHE: «OGNI GIORNO SEI SOTTO ESAME»
Il motore di ogni lavoro è la passione, ma qui i fratelli Barbieri chiedono molto di più: «Quando hai a che fare tutti i giorni con strumenti che misurano l’elettricità, la pressione, la temperatura e l’umidità è necessaria una totale dedizione e applicazione. Ecco perché per noi l’ordine e l’organizzazione sono fondamentali. Così come è importante avere collaboratori disposti ad assumersi certe responsabilità: non tutti se la sentono di accettare questa sfida. Qui alla Irving 80 siamo tutti importanti, ma è come se si fosse sempre a scuola: ogni giorno sei sotto esame».

NON UN’IMPRESA, MA UN TEAM
Qui Roberto tradisce la sua esperienza nella Brigata: «Serve quello spirito di corpo che trasforma un’azienda in un team motivato. D’altronde, la formazione di un collaboratore, alla Irving 80, va dai due ai quattro anni perché si basa sull’esperienza quotidiana e sulla soluzione dei problemi, sempre diversi, che incontri di volta in volta. Voglio assumere, ma per lavorare qui ci vogliono le attitudini giuste. E con queste non intendo solo quelle professionali: sentirsi parte di una famiglia è un aiuto morale». Sarà anche per questo che a Gazzada tutto procede come un orologio. Compresa la segreteria che qui si chiama Ufficio tecnico, dove si lavora ogni giorno in sinergia con i laboratori al fine di preparare giornalmente preventivi, e gestire la burocrazia e l’amministrazione delle commesse.

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