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Home Le “toppe” alla E-fattura e il decollo della conciliazione:
Pmi in pole position

Le “toppe” alla E-fattura e il decollo della conciliazione:
Pmi in pole position

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FATTURA ELETTRONICA / 1: NESSUNA PROROGA E TAVOLO TECNICO DI LAVORO
La fattura elettronica non trova pace. E neppure la dà. Rischio proroga? Il tiro alla fune tra il Garante della Privacy e l’Agenzia delle entrate dovrà presto arrivare ad una soluzione. Tra i due dovrebbe aprirsi al più presto un tavolo tecnico per rattoppare all’ultimo minuto le regole sulla fatturazione elettronica. Che, lo ricordiamo, per il Garante presentano «rilevanti criticità in ordine alla compatibilità con la normativa in materia di protezione dei dati personali». Il rinvio, ad oggi, sembra essere fuori discussione: ripensare l’entrata in vigore dell’obbligo costerebbe, alle casse dello stato, circa 2 miliardi di euro. Prevista, invece, un’esenzione per la categoria dei medici e farmacisti: questi usano già lo scontrino parlante che permette di tracciare al Fisco le operazioni effettuate.

FATTURA ELETTRONICA / 2: eBOX, LA WEB APP CHE NASCE DALLE IMPRESE
Confartigianato Imprese Varese – Artser è un partner per le imprese ma anche un esempio di innovazione. A tal punto che abbiamo scelto di affrontare la fatturazione elettronica aggredendo i bisogni delle imprese nella loro totalità: è per questo che siamo diventati una società di e-service. Sulla Prealpina di oggi, abbiamo lanciato la nostra web app eBox: la piattaforma nata dall’analisi dei bisogni espressi in questi ultimi anni dalle oltre 8mila imprese associate e dalle 4mila aziende clienti di Artser. Il nostro obiettivo? Con eBox le aziende potranno produrre «fatture elettroniche facili» lasciandosi alle spalle qualunque aggravio burocratico. Nei quattro incontri tenuti nel mese di ottobre sul territorio della provincia di Varese, l’importanza di questo servizio è emerso in tutta la sua evidenza: più di 700 imprese hanno seguito con interesse gli eventi per capire come affrontare l’obbligo ottenendone vantaggi reali. La risposta di Confartigianato – Artser risiede in questo «servizio che non c’era» e che è nato grazie ad investimenti in qualità e tecnologia digitale. Per aiutare gli imprenditori a risparmiare tempo e risorse economiche.

LE DONNE NELLE PMI VARESINE: PIU’ FORTI DEGLI UOMINI
E’ così. E non solo nel lavoro. Le donne, secondo l’ultimo studio elaborato dall’Osservatorio del mercato del lavoro di Confartigianato Imprese Varese su 1.920 aziende (per un totale di 12.721 collaboratori), hanno subito in forma minore i contraccolpi della crisi a livello occupazionale. Dobbiamo anche aggiungere, però, che le donne restano una minoranza rispetto ai loro colleghi maschi. Alcuni fra i dati più significativi: a ottobre 2018 1.272 aziende su 1.920, pari al 66,25%, hanno una donna tra i propri organici. Le donne rappresentano il 35,01% dell’intera forza lavoro monitorata. A settembre 2013, il 64,37% dei lavoratori del campione preso a riferimento era rappresentato da uomini; il 35,63% da donne. Anche rispetto al periodo 2009–2013 non vi sono stati spostamenti significativi (il 64,2% contro il 35,8%). «Il progressivo invecchiamento della popolazione, la contrazione delle politiche di welfare statale, la riduzione delle possibilità di spesa per le cure dei bambini e degli anziani hanno inciso negli ultimi anni sull’occupazione di molte donne» evidenzia il presidente di Confartigianato Imprese Varese, Davide Galli. «Si tratta di fenomeni che abbiamo rilevato e affrontato negli anni, e in particolare nel biennio 2017-2018, attraverso l’attivazione di uno strumento tecnico, la piattaforma di welfare aziendale e l’adesione alla Rete Territoriale di Conciliazione vita-lavoro che vede come capofila l’Ats dell’Insubria».

CONCILIAZIONE VITA-LAVORO: OGGI, A GALLARATE, IL SECONDO WORKSHOP
E proprio in collaborazione con Ats Insubria, Confartigianato Imprese Varese ha organizzato tre workshop formativi in tema di welfare. Il primo di questi si è tenuto a Saronno e ha raccolto ottimi riscontri. Oggi a Gallarate (in Viale Milano 69, dalle 16 alle 20) si terrà il secondo approfondimento dedicato, questa volta, al tema del “Welfare aziendale e sgravi contributivi”. Per analizzare insieme il welfare aziendale dal punto di vista normativo, delle sue caratteristiche e ricadute sull’organizzazione, sulla produttività e sull’engagement della forza lavoro della piccola e micro impresa. E infine condividere metodi e prassi utili per l’attivazione di piani di welfare in azienda.
Ultimo appuntamento il 4 dicembre, nella sede provinciale di Confartigianato Imprese Varese (Viale Milano 5, dalle 16 alle 20, in Sala Turri) per parlare di “Contrattazione territoriale e accordi di secondo livello”. Clicca QUI per le iscrizioni.

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