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Patissiers dans le Monde: il terzo posto a Davide Pisano

foto_3Gabriel Paillasson, fondatore della Coppa del mondo di pasticceria e presidente di giuria alla competizione “Patissiers dans le Monde” (nata nove anni fa e organizzata dall’omonimo Club che sulla sua pagina Facebook conta più di 22mila follower), la sua onorificenza di Mof (Meilleur Ouvrier de France; miglior operaio di Francia) se la tiene stretta. Perché è uno fra i più alti titoli d’oltralpe per categoria di mestieri che si ottiene dalla vincita di un concorso tra professionisti. Alla competizione mondiale – la finale si è tenuta il 19 novembre a Tarves, in Francia – proprio Paillasson ha detto: «Sono contento che ci siano così tanti italiani in un concorso francese, ma ci tengo a dire che non abbiamo paura di voi». E invece, i professionisti del Bel Paese sono da temere.

LE SELEZIONI A PADOVA: DESTINAZIONE TARVES GRAZIE ALLA “TORTA ANGELICA”
Davide Pisano
, all’edizione 2018 della “Patissiers dans le Monde”, è salito sul terzo gradino del podio. In buona compagnia: su otto finalisti – italiani, francesi e statunitensi – i primi quattro sono stati occupati dal tricolore verde, bianco e rosso. Il tema del contest, “Il compleanno dei bambini”, ha permesso ai partecipanti di sfoderare fantasia e creatività. Ma niente di facile. A dirlo è il titolare de “La Pasticceria di Davide”, attività che ha sede a Venegono Inferiore e che, dal 2013, conta anche la divisione “Erica Catering” dedicata all’organizzazione di eventi e catering.
«Tutto è iniziato nel luglio 2018 – ricorda Davide Pisano – alla selezione europea della competizione che per la prima volta, quest’anno, si è tenuta in Italia nella scuola di pasticceria Hangar-78 della Silikomark. Dei sedici concorrenti iscritti se ne sono presentati tredici: siamo passati in quattro. Tutti italiani». Buon gusto non mente. E Davide ha convinto la giuria con un pezzo artistico in zucchero nel quale incastonare la torta Angelica, dal nome della prima figlia.

CI SI ALLENA COME UN ATLETA PER LE OLIMPIADI
Poi eccolo arrivare a Tarves: regolamento alla mano, il profumo di dolce si spande ancora prima che si entri nelle cucine. «Per partecipare ad un contest di questo tipo – prosegue il pasticcere varesino – ci si deve allenare proprio come fa un atleta per le Olimpiadi. Mi sono chiuso in laboratorio il pomeriggio e la sera con il tema del concorso che mi batteva in testa. Allora pensi e ripensi al progetto che vuoi realizzare, serve lo stampo, te lo fai costruire, lavori sui gusti. Se il dolce deve servire per un compleanno di bambini non puoi certo usare il caffè! Per arrivare preparato ho buttato mesi in torte e zuccheri soffiati e colati».

TERZO POSTO CON “CIRCUS CAMILLA”
In realtà, solo dopo Davide si è reso conto che quel tempo non era stato buttato ma valorizzato: «Per l’occasione mi sono inventato il “Circus Camilla” dedicato alla mia seconda figlia: una bavarese di mascarpone e vaniglia con un cuore in gelèe al lampone, un cremoso al cioccolato al latte Tanariva dal Madagascar, pezzetti di pasta frolla ricoperti di cioccolato e torta glassata di rosso e scaglie d’oro. Il tutto inserito in uno stampo di silicone che riprendeva il concept, e la forma, della stella del Circo. Per il pezzo artistico, la “scultura” richiesta dal concorso accanto alla realizzazione della torta, ho modellato alcuni pagliacci in zucchero soffiato con “effetto molla”». Che ha permesso a Davide Pisano di ritirare il suo premio accanto alla vincitrice Carmela Moffa della Capuano Pasticceri di Campobasso, e al “secondo” Claudio de Blasis de “Il tuo fornaio” di Roma. «Una soddisfazione importante – conclude il giovane – ma nelle gare accade sempre così: fino a quando non raggiungi il primo posto, non ti fermi. Tra due anni ci sarà un’altra gara importante: è già tempo di allenarsi».

 

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