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Pmi «ribelli» per superare i gap. Digitali, ma non solo

pmi_ribelliMENO TASSE O PIU’ TASSE?
L’Istat ha esaminato i provvedimenti fiscali del governo sulle imprese: un calo di tasse ci sarà solo per il 7% delle società, mentre per più di un terzo ci saranno maggiori prelievi. L’aggravio medio di imposta (maggiore per le aziende fino a 10 addetti) sarebbe pari al 2,1% «perché l’introduzione della mini-Ires (-1,7%) – scrive Il Sole 24 Ore – non compensa gli effetti dell’abrogazione dell’Ace (+2,3%) e della mancata proroga del maxi-ammortamento (+1,5%).

PMI RIBELLI: LOCAL VS GLOBAL
E’ in questa situazione che vincono le Pmi ribelli e ambiziose. In un mondo sempre più globalizzato, dove i confini sono solo illusori, anche un piccolo imprenditore italiano può vincere la sfida con le aziende di grosse dimensioni. Perché può farcela? Perché, come dicono gli esperti, è un «insurgent». Un ribelle che, grazie ad una qualità sempre più elevata dei suoi prodotti, è in grado di soddisfare un consumatore spesso insoddisfatto. Nicchie di mercato e filiere sono i concetti sui quali concentrarsi, ma anche «il local può battere il global, e l’imprenditoria italiana può trovare uno spazio di mercato dove giocare un ruolo». E non solo nell’alimentare, settore che però aiuta a capire il cambio di passo richiesto alle piccole e medie imprese italiane. Scrive Il Sole: «Per definizione la cucina italiana è riconosciuta come un’eccellenza a livello mondiale. Tuttavia l’export alimentare è, in termini di quota di mercato globale, inferiore a Paesi come Germania e Francia». Morale: occorre creare le basi per un salto dimensionale delle Pmi per evitare che queste diventino «oggetto di acquisizione da parte di player globali». Essere un «insurgent» può aiutare.

FATTURA ELETTRONICA: L’AGENZIA RISPONDE
Ribelli sul mercato ma non con la fattura elettronica. Giorno dopo giorno, non mancano i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su alcuni punti che le imprese considerano particolarmente importanti. Innanzitutto, non ci saranno sanzioni per la tardiva emissione della fattura elettronica nel primo semestre 2019. Però ritarderà la detrazione per l’acquirente, perché questa sarà legata alla e-fattura. Per intenderci: per le operazioni interne, dal 2019, l’unica fattura valida è quella elettronica (che ha rilevanza esclusivamente fiscale). I documenti su carta, però, continueranno a produrre effetti civili. Nello speciale del Sole 24 Ore, le domande degli esperti e le risposte dell’Agenzia delle Entrate. Su tanti punti: detrazione indebita, spesometro, fatture per omaggi, autofatture in reverse charge, fatture per conto terzi, passaggi interni dallo Sdi, niente e-fatture fuori campo, l’indicazione di più Pec. E ancora: fattura 2018 in ritardo, fattura non trasmessa, fattura differita, scarto da partita inesistente, registro delle deleghe.

IMPRESA 4.0: IL GAP DEI PROFESSIONISTI
Professionisti cercansi
. In tutti i settori. L’Italia sta riflettendo sulla mancanza di figure professionali per far fronte allo scatto richiesto da Impresa 4.0: il fabbisogno per il nostro Paese si conta in circa 85mila figure Ict. E a chiederle sono proprio le imprese, che al primo posto mettono gli sviluppatori seguiti dagli analisti di sistema e dai consulenti Ict. Il Nord Ovest, con il 48% delle domande, è la macroregione che ha più bisogno di profili Ict; il Sud e le isole, invece, si fermano al 5%. Per far fronte a questa richiesta, Vodafone ha lanciato “What Will You Be”, il programma con il quale facilitare l’incontro tra imprese e giovani con le giuste competenze digitali. In 5 anni, la piattaforma punta a supportare 100mila ragazzi e ragazze per l’inserimento nel mondo del lavoro attraverso programmi ad hoc per neolaureati, stagisti, apprendisti e percorsi di alternanza scuola-lavoro. D’altronde i numeri prodotti a livello europeo spingono in questa direzione: qui si produce il 35% dei software che fanno muovere treni, auto e macchinari industriali in tutto il mondo e oltre un terzo della robotica mondiale. Un’eccellenza che potrà crescere solo se non mancheranno le competenze giuste. Che ancora mancano.

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