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Home Vertice tra Salvini e le imprese. Prossima tappa: Milano, il 13 dicembre

Vertice tra Salvini e le imprese. Prossima tappa: Milano, il 13 dicembre

c4b7a34b222205463f22aa08feb255e7Un caffè al Viminale con il vicepremier Matteo Salvini al tavolo insieme al sottosegretario alla presidenza del consiglio, il varesino Giancarlo Giorgetti, e ai vertici delle quindici associazioni di categoria che il 3 dicembre si erano riuniti alle Ogr di Torino per ribadire il Sì alle grandi opere a cominciare dalla Tav. Il titolare dell’Interno, numero uno leghista e vicepremier di Conte insieme al pentastellato Di Maio aveva subito riaperto al dialogo. Parliamone davanti a un caffè. E così è stato, nella giornata di oggi – domenica 9 dicembre – con Salvini che per la prima ora di faccia a faccia ha riempito quattro pagine di appunti ascoltando la voce dell’imprenditorialità italiana. «Sono qui per ascoltare e per modificare quello che si riuscirà» le parole del ministro leghista, reduce dal bagno di folla di sabato in piazza del Popolo.

TUTTO IL MONDO DELL’IMPRESA AL VIMINALE
Insieme al numero uno di Confartigianato Giorgio Merletti, al tavolo hanno preso posto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, accompagnato dal dg Marcella Panuccia, il presidente dell’Ance Gabriele Buia, Maurizio Casasco di Confapi e Paolo Agnelli (Confimi Industria). Per i commercianti erano presenti il vicepresidente vicario di Confcommercio Lino Enrico Stoppani e il presidente di Confesercenti Patrizia De Luise. Per le cooperative il presidente di Lega Coop, Mauro Lusetti, il presidente dell’Agci, Brenno Begani, e il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini. Gli agricoltori e il settore agroalimentare sono stati rappresentati dal presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, dal presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, e dal presidente di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia. Infine, a completare la rappresentanza dell’artigianato, il numero uno di Cna Daniele Vaccarino e Giacomo Basso (Casartigiani).

Gli stessi vertici associativi che a Torino si sono mobilitati in favore della Tav e a sostegno di politiche economiche finalizzate alla crescita.

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TUTTI A MILANO PER RIBADIRE LA VOGLIA DI SI’
Al centro del faccia a faccia, inevitabilmente, il nodo delle grandi opere. Lo stesso che sarà al centro della manifestazione “Quelli del Sì” organizzata proprio da Confartigianato Imprese per il prossimo 13 dicembre nel cuore economico del Paese, Milano, per lanciare un ulteriore messaggio di chiarezza al Paese: se Cambiamento deve essere, che sia un “cambiamento del fare” e non del negare. Anche Confartigianato Imprese Varese sarà presente alla manifestazione – in programma dalle 11 alle 13 al MiCo di viale Eginardo a Milano – con un pullman in partenza alle 7.30 da viale Milano 5, a Varese e alle 8 dalla sede di Confartigianato a Gallarate (viale Milano, 69). Ci sono ancora alcuni posti disponibili.

MARTEDI’ SI REPLICA CON DI MAIO
Un modo per rimarcare il messaggio dei 15 al ministro Salvini che, dal canto suo, ha assicurato l’impegno dell’Esecutivo per l’innalzamento della soglia di affidamento diretto dei lavori dagli attuali 40mila a 200mila euro. Apertura anche sul fronte del dialogo con l’Unione Europea e riconferma dell’impegno per il contrasto alle disuguaglianze sociali (reddito di cittadinanza).

Martedì gli stessi imprenditori incontreranno Di Maio al ministero dello Sviluppo economico per inaugurare l’annunciato tavolo sulle Pmi. Salvini ha auspicato che rinnovino le stesse richieste, come segnale forte delle priorità del mondo produttivo. A partire dalla rilevanza degli investimenti infrastrutturali. Tenendo ben presente che il 2019 «si profila più difficile del 2018 e del 2017». Per questo, ha sottolineato il numero uno del Carroccio, il dialogo con i corpi intermedi è utile: «Il Paese deve essere compatto».

LEGGI L’ANALISI DI DARIO DI VICO SUL CORRIERE DELLA SERA

 

Partecipazione QUELLI DEL SÌ 13/12/18 MILANO


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