Cerca:
Home Pace con il Fisco e “guerra” ai mercati: le agevolazioni per le imprese

Pace con il Fisco e “guerra” ai mercati: le agevolazioni per le imprese

foto_saldatore#RassegnaStampa

PACE FISCALE: A CIASCUNO IL SUO CONDONO
Di intensità media, alta o molta alta: il mosaico degli strumenti introdotti dal governo per la pace fiscale è ormai completo. Italia Oggi presenta una “mappa” dei condoni secondo il loro impatto sui contribuenti.

  • Rottamazione delle cartelle (media intensità). Scrive Italia Oggi: «Rispetto alla rottamazione e rottamazione-bis, il piano di rateizzazione passa dai precedenti 18 mesi all’attuale dilazione in 5 anni con 18 rate: due in scadenza a luglio e novembre 2019 e le restanti 16 suddivise in 4 rate annuali con termine a febbraio, maggio, luglio e novembre di ogni anno, fino al 2023». Il legislatore ha anche depenalizzato il lieve ritardo nei versamenti se effettuati entro cinque giorni dalla scadenza. La rottamazione è un condono a media intensità perché in caso di importi elevati, «il contribuente avrà bisogno di molta liquidità per far fronte al pagamento perché lo sconto medio è di circa il 30% del dovuto».
  • Saldo e stralcio (alta intensità). Agevola i soli contribuenti in comprovata difficoltà economica con Isee entro i 20mila euro. La tipologia dei debiti ammessi allo stralcio, riguarda i soli carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 derivanti dall’omesso versamento delle imposte. Restano esclusi i tributi provinciali e regionali, le contravvenzioni, l’Imu, la Tasi, l’Ici e la Tari, la Tarsu e le tasse automobilistiche. Un condono estremamente spinto ma limitato da stringenti requisiti di accesso.
  • Liti pendenti (alta intensità). Questo strumento è concesso alle sole controversie di cui è parte l’Agenzia delle Entrate, e solo in riferimento alle liti il cui ricorso in primo grado è stato notificato alla controparte entro il 24 ottobre 2018. La scontistica prevede il pagamento del solo valore della controversia con ulteriore stralcio percentuale a seconda del grado di giudizio: si va dal 90% del valore della controversia con giudizio pendente in I grado al 5% con vittoria in I e II grado. E’ un condono di alto profilo perché la sua convenienza sale soprattutto in caso di vittoria in secondo grado, o doppia vittoria, con il pagamento di solo una minima parte del tributo.
  • Pvc (media intensità). Il contribuente può presentare una dichiarazione integrativa ai processi verbali di constatazione (Pvc), emessi dall’Agenzia delle Entrate o dalla Guardia di Finanza, entro il 31 maggio 2019 accettando parzialmente o integralmente i rilievi e pagando esclusivamente il maggior tributo emerso senza corrispondere interessi e sanzioni. Un condono di media intensità perché riservato alla sola componente sanzionatoria.

AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE: SI FA IL PIENO
La legge di Bilancio ha introdotto numerose agevolazioni a favore delle imprese. Da Italia Oggi:

  • Iper-ammortamento. Per supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali, in beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale. L’Iper-ammortamento funziona a scaglioni: 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro; 100% per quelli che arrivano ai 10 milioni di euro; 50% per gli investimenti effettuati oltre i 10 milioni di euro e fino ai 20 milioni,
  • Sostegno alla consulenza. Un voucher per consulenze 4.0 al fine di sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitali delle imprese. Ne beneficiano le micro, piccole e medie imprese. Il contributo è riconosciuto in relazione a ciascun periodo d’imposta in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40mila euro,
  • Detassazione degli utili. Ne beneficiano tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa con sede fiscale in Italia. La misura vuole agevolare le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali materiali nuovi di cui all’articolo 102 del Testo Unico, e quelle che realizzano incrementi del personale dipendente assunto con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato,
  • Bonus per corsi di formazione sulle tecnologie 4.0. Introdotto anche per il 2019, il bonus interessa il costo del personale impegnato in corsi di formazione su big data, analisi dei dati, cloud computing, cyber security, prototipazione rapida, realtà aumentata, robotica avanzata, interfaccia uomo-macchina, manifattura additiva, internet delle cose, integrazione digitale dei processi aziendali. Da Italia Oggi: «Sono escluse le attività di formazione ordinaria, o periodica, che l’impresa organizza per conformarsi alla normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, di protezione dell’ambiente e a ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione».
TORNA SU