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Sua Maestà Google: gli strumenti da conoscere per sfidare (bene) la Rete nel 2019

google_app2Con Roberto Fuso Nerini, esperto di comunicazione web e media digitali, scopriamo alcuni strumenti gratuiti della rete in grado di fornire, sui mercati locali e internazionali, ampi criteri per conoscere gli interessi dei consumatori, i prodotti più ricercati online, i mercati più competitivi e dati utili per il marketing. Un nuovo anno all’insegna della digitalizzazione consapevole. 

Partiamo da Google Analytics: quali sono le sue potenzialità?
Google Analytics è la piattaforma di Google che permette di tracciare il traffico degli utenti sul sito di una azienda. L’informazione basilare di quanti utenti entrano nel sito, usata in tutto il suo potenziale e con le soluzioni messe a disposizione permette di capire da dove vengono e quali canali li hanno portati ad arrivare sul quel sito (motore di ricerca, pagina social o link da articolo in rete). Dalle parole chiave ricercate si comprende quali siano le più efficaci ed efficienti per attrarre l’utente. Scoprire quali pagine del sito sono state visitate, quali hanno ricevuto le visite più lunghe e per quanto tempo e quanti hanno trasformato la loro visita in un atto di acquisto può influire sulla strategia di marketing. Il fine è ottimizzare struttura e contenuti del proprio sito e valutare quali siano gli strumenti più efficaci per portarli nel mio sito. È uno strumento gratuito non semplicissimo da utilizzare che necessita di competenza ed esperienza, ma ha molto potenziale. È necessario registrarsi sulla piattaforma e far istallare dal web master il codice html che si genera.

In quale altro modo questi dati sono utili per un’impresa?
Oltre alle pagine più visitate e alle parole più cercate, possono indirizzare lo sforzo produttivo dell’azienda che può puntare maggiormente sulla merce più ricercata. Serve per capire cosa in quel momento, ma in relazione al mio sito, sta cercando l’utente. Poi esistono altri strumenti che possono servire a vedere quali sono le ricerche principali.

Quali ad esempio?
Google Trend “ragiona” sulle ricerche on line e permette di conoscere le tematiche e le parole più ricercati sul motore di ricerca in uno specifico momento e analizzarne l’andamento in Italia o nel Paese di interesse. Se prendiamo come esempio le parole “mountain bike” e “bicicletta a scatto fisso”, lo strumento – che ragiona su 12 mesi – mostrerà la parola più cercata, ma anche la tendenza dei picchi di ricerca. Scoprendo d’avere un picco a luglio, in periodo più vacanziero, per “mountain bike” e uno a settembre per quella a scatto fisso, per le quali c’è un utilizzo più urbano, si palesano discriminanti importanti che posso influire sull’orientamento alla stagionalità. Ovviamente questi dati vanno non solo integrati, ma anche comparati coi dati economici per capire quali sono le tendenze delle vendite.

Quale strumento focalizza il comportamento dei consumatori?
Consumer Barometer: sia durante la ricerca online, sia durante l’acquisto. Serve anche a sapere come si usa la rete per cercare informazioni, qual è la presenza dell’e-commerce o quanti gli e-shopper in un determinato Paese. Coi dati ottenuti si può creare una strategia per orientare un’adeguata presenza online all’estero.

E Global Market Finder?
Individua il mercato più adatto ad una attività o prodotto, il grado di competitività e fornisce informazioni per analizzare il mercato globale, dando la possibilità – con una valutazione di opportunità e costi – di indirizzare una campagna pubblicitaria strategica.

Chiudiamo con i social…
Audience Insight, funzionalità interna a Facebook, permette, per esempio, di analizzare chi mostra interesse per uno specifico argomento, così scopriamo quanti sono interessati, il loro profilo demografico, ma anche i loro interessi e quali pagine social o siti visitano. Se calcoliamo che in Italia Facebook ha 30 milioni di utenti, possiamo dire di aver lavorato su un campione ampio e significativo che genera dati e informazioni sui propri interessi e comportamenti sulla base delle interazioni e delle relazioni all’interno della piattaforma.

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