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Z-Zuliefermesse, il made in Varese vince in qualità. E ora preparatevi per Stoccarda e Oman

51071795_2463122577096577_585137668573102080_oPiù qualità che quantità. Si è conclusa così la missione di Confartigianato Varese Artser e di nove aziende di Varese e della Lomellina alla Z-Zuliefermesse, la fiera della subfornitura industriale che si è conclusa venerdì a Lipsia. Un appuntamento strategico per testare l’andamento del mercato, agganciare contatti preziosi in un settore strategico per il Made in Italy e costruire relazioni industriali proiettate al futuro. Conferma il capo missione Matteo Campari (ufficio estero Confartigianato Varese Artser/AreaBusiness): «La contrazione dell’economia si è percepita anche a Lipsia, ma senza che a risentirne sia stata la qualità della partecipazione. Anzi, è stata proprio la qualità, più che la quantità, il valore aggiunto della nostra missione». Tanto che allo stand allestito dall’azienda di servizi non sono mancate aziende high level provenienti Ue ed extraUe, a testimonianza di quanto l’appuntamento sia ancora oggi considerato imprescindibile per operare nel settore della subfornitura industriale. Un’opportunità che hanno colto al volo le imprese presenti: Officine Meccaniche Mario Bazzigaluppi (Vigevano), Bertolina Forge Srl (Castronno), C.l.v. Oleodinamica Srl (Cavaria con Premezzo), Cosmel di La Cognata Trasparano &C Snc (Lonate Pozzolo), Doncoc (Momo), Costruzioni Lavorazioni Meccaniche di Precisione Erresse Srl (Cairate), Fonderia Malandra (Vigevano), Stampi Engineering Srl (Gornate Olona) e Teknoadamar (Caronno Pertusella).

Prosegue Campari: «Poter vedere e toccare con mano le campionature è l’elemento di forza della partecipazione a fiere di comprovata specializzazione e caratura ed è grazie a questo che posso testimoniare l’entusiasmo degli imprenditori presenti e di coloro che ci hanno affidato la propria promozione a Lipsia».

Anche Confartigianato Varese Artser, presente insieme al Digital Innovation Hub Faberlab, ha avuto modo di ampliare il proprio raggio di azione e di cooperazione con molte istituzioni di rilievo come camere di commercio, università ed enti di ricerca.

«Abbiamo già inviato alle aziende una prima reportistica delle aziende più importanti incontrate a Lipsia, a questo punto toccherà a ciascuna dare seguito al primo contatto costruendo relazioni solide, per non sprecare l’importanza dell’investimento fatto con la partecipazione alla Z-Zuliefermesse – prosegue Campari – Dal canto nostro abbiamo già in animo di avviare azioni ancora più mirate per penetrare i mercati specifici a beneficio delle nostre imprese».

Gli appuntamenti già in calendario sono la terza edizione di Moulding Expo, fiera internazionale della costruzione di utensili, modelli e stampi (21-24 maggio – Fiera di Stoccarda) e la missione con incontri d’affari a The Big Show in Oman (25-27 marzo – Oman Convention ad Exhibition Centre). Il Giappone sarà invece il mercato sul quale si focalizzeranno i due seminari in programma il 12 (Gallarate) e 13 (Vigevano) marzo, dalle 18 alle 20 (ISCRIZIONI QUI).

Conclude Campari: «Partecipare alla Fiera di Lipsia ci ha permesso anche di entrare in contatto con una città che sta vivendo una vera e propria esplosione economica, come dimostra la presenza degli headquarter europei di Bmw, Porsche e Dhl. Si tratta di una realtà che sempre più si candida ad essere un punto di riferimento avanzato nel cuore dell’Europa». Un punto di riferimento per il made in Italy di qualità.

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