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Da Varese una Rete per dire “basta” alla violenza sulle donne

foto_stop_violenza_donneIl governo lo ha battezzato “Codice Rosso”, sarà pronto entro il 2019 e 33 milioni di euro sono già stati stanziati per istituire un fondo speciale per le vittime e l’apertura di centri regionali di pronto intervento per fornire idoneo supporto psicologico, e legale, alle donne che intendono denunciare le violenze subite. Un tema purtroppo sempre attuale che, in occasione della Festa dell’8 marzo, si amplifica nel suo messaggio attraverso il moltiplicarsi di eventi su tutto il territorio italiano.

I NUMERI UTILI IN PROVINCIA DI VARESE
Questa mattina, nella sede del Comune di Varese, l’intera componente della Giunta ha presentato le tante iniziative cittadine (anche spettacoli teatrali e incontri con i ragazzi delle scuole) grazie alle quali accendere il dibattito e stimolare il confronto. E ha distribuito i numeri dei Centri antiviolenza a Varese, Travedona Monate e Gorla Maggiore: li trovate QUI.

LA RETE ANTIVIOLENZA
Il tema che legherà fra loro tutti gli eventi sarà la sensibilizzazione ai diritti delle donne e alla parità di genere. E’ per questo che in tanti esercizi commerciali, grazie alla collaborazione tra Comune di Varese e Confartigianato Imprese Varese, sarà possibile trovare del materiale con le informazioni sulla Rete antiviolenza. «Una rete – ha spiegato l’assessore alle Pari opportunità Rossella Dimaggio – che potrà aiutare le donne in difficoltà a essere più sicure e ad avere il coraggio anche solamente di fare una telefonata che possa salvare le loro vite». Con l’assessore Dimaggio erano presenti anche Francesca Strazzi (assessore alle Politiche giovanili e partecipazione), Ivana Perusin (assessore allo Sviluppo delle attività produttive) e Cristina Buzzetti, assessore alle Risorse. Al loro fianco le diverse realtà della Rete antiviolenza: il Coordinamento Donne Cgil, Cisl e Uil, il Centro Antiviolenza Eos, Centro Antiviolenza Dico_Donna, Centro Antiviolenza Donna Sicura, l’Associazione Gea, ICORE e la Polizia di Stato.

SENZA RETORICA
«Il Decreto Pillon e la sentenza della tempesta emotiva sul caso Olga Matei riportano indietro le donne di 50 anni e ci dimostrano come la giornata dell’8 marzo non sia semplice retorica, ma un’occasione unica per ribadire quanto la diversità di genere possa ampliare gli orizzonti non solo in ambito lavorativo –  ha spiegato l’assessore Rossella Dimaggio –. La città di Varese è da anni in prima linea contro la violenza sulle donne e contro le discriminazioni di genere, e anche per questo ho voluto che oggi fossero presenti tutte le mie colleghe assessore della Giunta. Invito tutti a partecipare agli eventi di sensibilizzazione che in questi giorni si svolgeranno a Varese, molti dei quali sono stati pensati per le studentesse e gli studenti delle scuole».

I DATI CHE FANNO RIFLETTERE
A fare riflettere, oltre alle numerose occasioni di incontro, ci sono i dati: dal primo gennaio al 31 ottobre 2018 i femminicidi sono saliti al 37,6% del totale degli omicidi commessi nel nostro Paese (erano il 34,8% l’anno prima), con un 79,2% di femminicidi familiari (l’80,7% nei primi dieci mesi del 2017) e un 70,2% di femminicidi di coppia (il 65,2% nel gennaio-ottobre 2017). Colpisce il progressivo aumento dell’età media delle vittime, che raggiunge il suo valore più elevato proprio quest’anno: 52,6 anni per il totale delle donne uccise e 54 anni per le vittime di femminicidio familiare (in molti casi donne malate, uccise dal coniuge anch’esso anziano, che poi a sua volta si è tolto la vita).

A VARESE NON C’E’ SOLO L’8 MARZO

Qui di seguito gli appuntamenti organizzati dagli attori della Rete:

  • 7 marzo: incontro con le lavoratrici e i lavoratori riuniti in assemblea della la Bassani Ticino di Varese per la “presentazione dell’associazione Eos“ a cura delle volontarie di Eos
  • 7 marzo: intervento presso l’istituto comprensivo di Lonate Pozzolo, scuola media Carminati. L’associazione si racconta alle ragazze e ai ragazzi della scuola media
  • 7 marzo: mostra Raffaella Fidanza via San Martino Cuveglio a cura dell’Associazione Violenza Donne
  • 7 marzo: conferenza “La vittima ignorata” Sala Montanari Varese ore 20:30 a cura di Gea
  • 8 marzo: spettacolo teatrale “Coppia aperta quasi spalancata” Teatro Niemen Biandronno a cura di Gea
  • 8 marzo: Le vintage al Circolo di Creva aperitivo e cena a cura dell’Associazione Violenza Donne
  • 8 marzo: Camper “Questo non è Amore” in piazza Repubblica dalle ore 10.00 organizzato dalla Questura di Varese
  • 8 marzo: incontro con le lavoratrici e i lavoratori riuniti in assemblea della Wirlphool per la “presentazione dell’associazione Eos“ a cura delle volontarie di Eos
  • 8 marzo: “Non solo mimose” con il patrocinio del Comune di Varese presso la Sala Montanari. Evento organizzato con organizzazioni giovanili. Eos partecipa con un work shop“le dee dentro la donna” a cura della psicologa di Eos dott.ssa Silvia Sacco e dell’ostetrica Giovanna Gorla
  • 8 marzo: Apericena con intrattenimento sulla parità di genere dalle 18.00 alle 21.00 Via Europa, 23 Cellina di Leggiuno
  • 9 marzo: con il patrocinio del Comune di Varese serata musicale “Come l’oro” Giulia Anania in concerto presso il teatro Santuccio alle ore 21.00. Nel corso della serata letture teatrali sulle donne a cura dei ragazzi della compagnia del viaggio dei Licei Manzoni di Varese
  • 10 marzo: partecipazione di Eos a Cocquio Trevisago per l’evento “Ruote in rosa”; pedalata contro la violenza sulle donne
  • 10 marzo: Morazzone biblioteca comunale ore 16,30 spettacolo teatrale “Datemi un bianchetto” di e con Michela Prando, seguirà presentazione di Eos
  • 10 marzo: con il patrocinio del comune di Vergiate ”Non è normale che sia normale”; Eos sarà presente con un suo banchetto e materiale informativo
  • 11 marzo dalle ore 9.00 alle ore 12.30 presso il cinema Teatro Nuovo un’iniziativa unitaria sindacale sulla valorizzazione dei temi inerenti alla discriminazione di genere e razziale e dell’emancipazione femminile, nella quale verrà proiettato il film “Il diritto di contare”
  • 12 marzo: incontro con le lavoratrici e i lavoratori riuniti in assemblea della Bassani Ticino di Tradate per la presentazione dell’associazione Eos a cura delle volontarie di Eos
  • 13 marzo: incontro presso l’associazione Lena Lazzari di Malnate ,presentazione di Eos.
  • 15 marzo concerto di donne per le donne alle ore 21.00 Sala Don Luigi Ponti, Via Binda,2 Monate
  • 16 marzo: “Questo non e’ amore”, ore 10.00 presso Sala Montanari Varese incontro con gli studenti, organizzato dalla Questura di Varese
  • 23 marzo spettacolo dedicato alle donne presso il teatro Sant’Amanzio di Travedona Monate da parte della “compagnia teatrale il piccolo palcoscenico” alle ore 20,30

Dico_Donna, invece, lancia un invito per realizzare un dolce per il centro antiviolenza: “Aiutaci ad Aiutarle” in collaborazione con Dolce Magic.

 

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