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Una “piazza” online e l’ascolto dei territori, il 2019 sarà l’anno delle azioni per lo sviluppo

varese - convegno confartigianato studio ambrosetti 13-3-2019 --Viviamo in un periodo storico che impone consapevolezza, coraggio, responsabilità, capacità di ascolto, propensione al dialogo, sinergie, concretezza e rapidità di scelta. Impegni che non sono solo conseguenza del fatto che nel contesto internazionale molte cose stanno cambiando, e molte delle conseguenze di quei cambiamenti ricadranno a breve (e con prepotenza) sulle vite e nelle azioni di cittadini, istituzioni e imprenditori.

Ma derivano anche dalla consapevolezza che le “rivoluzioni veloci” di questo Millennio impongono una resilienza – termine che volutamente traggo dalle proprietà dei materiali che appartengono alla quotidianità di noi imprenditori – che discenda dall’osservazione puntuale dell’ambiente circostante e dalla capacità di interpretarlo in modo positivo e vincente.

Le imprese presenti in sala il 13 marzo, e le oltre 60mila attive nel nostro territorio, sono un esempio di resilienza positiva e lo hanno dimostrato soprattutto negli anni della crisi.

Per tale ragione, prendendo ad esempio il modello di imprenditorialità varesina e varesotta, abbiamo voluto fotografare con questo studio commissionato a The European House Ambrosetti il territorio nel quale viviamo e lavoriamo con l’autorevolezza dei numeri e delle analisi, cercando di porre le basi per condividere la costruzione di cambiamenti che sappiano garantire alle imprese, alle persone e ai territori il benessere del quale la provincia di Varese è da sempre portatrice sana.

Certo, il policentrismo che la caratterizza, e la rende collettore di diversità positive, è da un lato un valore ma dall’altro anche un limite, poiché attutisce l’osmosi della condivisione d’intenti.

Questo studio si propone, anche per questi motivi, di essere un acceleratore di vasi comunicanti e un enzima per la creazione di una comunità in grado di condividere la consapevolezza di ciò che siamo e la costruzione di ciò che vogliamo e dobbiamo diventare per affrontare con sguardo univoco le sfide della specializzazione, della sostenibilità, dell’attrattività e della relazione con la città metropolitana, il Canton Ticino, le province limitrofe e l’Europa. Ma anche con un mercato sempre più globalizzato e in cerca di identità forti nelle quali riconoscersi e sulle quali puntare.

Il territorio che vogliamo conoscere, ascoltare e coagulare ha voglia di mettersi in gioco, di dire la propria, di maturare idee nuove e di condividerle su una piattaforma pubblica, aperta e finalizzata alla costruzione di una provincia di Varese del futuro non “di sistema” ma concretamente “di territorio”.

Davide Galli
Presidente Confartigianato Imprese Varese

L’ANALISI DELLA GIORNATA

Ci siamo accostati a questo studio considerandolo un atto di responsabilità da parte di chi abita, investe e lavora qui e sente forte la necessità di traghettare i giovani in un futuro positivo almeno quanto quello consegnato nelle nostre mani. Dobbiamo dare fiducia agli studenti, a chi da poco ha scelto di fare impresa o ha intrapreso un percorso professionale. Dobbiamo comprendere ciò che siamo con realismo, recependo gli elementi positivi al pari di quelli negativi, intendendo questi ultimi come occasione di riflessione e di stimolo.

Appena qualche giorno fa, in occasione di un incontro pubblico a Gallarate, abbiamo parlato della fiducia come di un valore per l’economia, i territori e le persone. I presenti in questa sala sono la testimonianza della fiducia che in tanti ancora ripongono in questo territorio così come lo sono le decine di migliaia di imprese, soprattutto piccole e medie, che hanno scelto di rimanere saldamente legate alla provincia di Varese. Questo spirito imprenditoriale solido e radicato è alla base della volontà di promuovere e diffondere lo studio di The European House Ambrosetti, che consideriamo un investimento per il “territorio del fare” che alimentiamo nel quotidiano.

È il realismo del fare che ci porta qui oggi e questo stesso spirito è quello che ci porterà, insieme, ad aprire un “tavolo di territorio”, ovvero una sorta di “piazza digitale” attraverso la quale raccogliere idee e suggerimenti, coinvolgere persone, storie e professionalità tra loro diverse e complementari.

Vogliamo aprire l’agorà virtuale delle proposte e, al contempo, ricercare il confronto reale.

È d’altronde da un percorso di questo genere che è maturato nei mesi scorsi il progetto di legge denominato “Aree di Confine” che, nel susseguirsi delle settimane, ha coagulato interesse, suggerimenti, stimoli e idee che lo hanno portato a diventare una vera e propria proposta di legge, nata nel Nord della Provincia e successivamente condivisa in tutte le sue parti come atto di responsabilità e sinergia collettiva.

Sarà questo il nostro impegno per il 2019: aprire un dialogo esteso per finalizzare le propositività e trovare gli strumenti più idonei a far emergere singolarità, esperienze e identità di ciascun attore di questo territorio per estendere il più possibile la riflessione sul nostro futuro.

Ogni suggerimento e punto di vista sarà decisivo. Anche a partire dai numeri, dalle caratteristiche e dalle analisi di scenario di questo studio. Per mettere a terra, come solo le imprese sanno fare, ciò che di meglio questo territorio ha da dare. 

FATECI SAPERE IL VOSTRO PUNTO DI VISTA. CHIAMATECI PER PRESENTAZIONI PERSONALIZZATE DELLO STUDIO O INVIATECI PROPOSTE PER IL FUTURO


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