Cerca:
Home Ratti Luino, 150 anni di storia sul palcoscenico: manifattura protagonista del passato e del futuro

Ratti Luino, 150 anni di storia sul palcoscenico: manifattura protagonista del passato e del futuro

luino - conferenza spettacolo ratti 25-6-2019150 anni di filo e di metallo, di speranze e sudore, di innovazione e intraprendenza imprenditoriale, di amicizie, condivisione e fiducia nel lavoro e nello sviluppo. La rappresentazione “Fili, Trame, Legami” è teatro d’impresa allo stato puro e, al contempo, un viaggio indietro nel tempo, una immersione nelle nervature di due secoli fondamentali per la nascita e lo sviluppo della manifattura, che ha segnato in modo profondo il tessuto sociale ed economico del Luinese.

“Fili, Trame, Legami” racconta la storia della “Ratti”, un’azienda nata nel 1869 dall’intuizione di un giovane originario di Canzo, Michele Ratti, cresciuta attraverso le innovazioni apportate dai figli e dai nipoti e sopravvissuta alla violentissima crisi del tessile grazie al coraggio di un imprenditore di Montegrino Valtravaglia, Giovanni Locatelli, e dei suoi figli Stefano e Andrea, titolari della Minuteria di Grantola e, dal 2010, anche della “nuova” Ratti Luino Srl.

La vicenda umana degli uomini e delle donne della Ratti, delle loro famiglie e del territorio nel quale l’azienda ha trascorso i suoi primi 150 anni, saliranno il 5 luglio alle 21 sul palco della Colonia Elioterapica di Germignaga grazie a una collaborazione nata tra Coopuf Teatro, Confartigianato Imprese Varese e Ratti Luino Srl.

Patrocinato dalle amministrazioni di Luino e Germignaga e dall’Università degli Studi dell’Insubria e realizzato grazie alla collaborazione del Centro di ricerca mass media e società e del Corso di laurea in storia e storie del mondo contemporaneo dell’ateneo di Varese e Como, lo spettacolo accompagnerà gli spettatori lungo le due strade della Ratti: quella che conduce a Michele, e ai suoi eredi. E quella che arriva fino a Giovanni Locatelli e ai suoi figli. Al contempo, verranno tratteggiate persone, vicende e destini di coloro che attorno alla Ratti hanno lavorato e vissuto. Migliaia di persone: nonni, genitori, nipoti e pronipoti. Almeno quattro generazioni di vite intrecciate dal filo e dal metallo del meccanotessile e della sua filiera.

«Questo centocinquantesimo è da considerarsi un anniversario importante per la storia del nostro territorio. Dobbiamo sicuramente lavorare nel settore del turismo per evitare il gap con la sponda piemontese ma non dobbiamo dimenticare che il Comune di Luino ha rappresentato in passato uno dei distretti industriali più importanti d’Italia e d’Europa. Con eccellenze come la Ratti Luino srl riusciamo a portare tuttora il nome delle nostre zone oltre i confini in tutto il mondo. Ringrazio, quindi, Locatelli per questo impegno. A conferma di questo proprio ora la Ratti Luino è a Barcellona in Spagna in qualità di espositore per una fiera» le parole del sindaco di Luino, Andrea Pellicini.

«Molti, in queste zone, possono ancora oggi dire di aver avuto un parente, un amico o un conoscente impiegato nella Ratti. Mio padre ha lavorato in Ratti, quando ancora si affacciava sul lungolago di Luino, e io stesso prima del militare ero stato assunto lì» ricorda Giovanni Locatelli, che oggi guarda allo stabile dismesso di Luino dalla nuova sede di Cassano Valcuvia, dove la Ratti Luino Srl si è trasferita due anni dopo l’acquisizione, avvenuta nel 2010: «Fu una scelta non semplice ma a quell’azienda mi legavano i ricordi, il lavoro (la Minuteria era un fornitore della Ratti) e tanti dipendenti che, nel frattempo, erano diventati amici».

Molti di loro, oggi, sono ancora lì, come Bruno Giovanelli – che rientrò in azienda dopo il passaggio di proprietà – e Renzo Fazio, uno che dalla Ratti non se ne è mai andato, che l’ha vista grande, allagata e semideserta, e che oggi, grazie a una immensa passione per la storia, ne ha ricostruito passo dopo passo le vicende alterne.

Vicende legate, spesso, a uno dei simboli del Luinese, l’acqua: quella della roggia Molinara, che mosse a Voldomino le prime macchine di Michele Ratti nel 1869. E quella del lago Maggiore, che gonfio all’inverosimile, sommerse l’azienda nel 1993 e nel 2000, arrecandole gravi danni economici.

Teatro civile e racconto storico: in “Fili, Trame, Legami” si mescolano il palcoscenico, la ricostruzione storica e la testimonianza di ciò che è oggi il territorio sul quale Michele Ratti scelse di investire nel 1869 e, 141 anni dopo, decise di farlo anche Giovanni Locatelli. Oggi la Ratti Luino Srl è solida. È ritornata a girare il mondo, come facevano ai tempi della Michele Ratti, uomini come Eraldo Bordin, oggi pensionato ottantenne e, nel 1965, giovane dipendente inviato in Pakistan per l’installazione di 60 torcitoi. Bloccato dallo scoppio del secondo conflitto indo-pakistano, per rientrare gli furono necessari 1300 chilometri percorsi con mezzi di fortuna, l’aiuto di un prete e tanto coraggio. Anche Giorgio Frattini è un ex dipendente e anche lui, che con la Ratti ha visto il mondo, alla Ratti è rimasto legato al pari di Gabriele Brovelli, che in ufficio tecnico fu maestro di tanti e “costruttore” di macchine che hanno fatto la storia dell’impresa.

«Il linguaggio teatrale, emozionale e coinvolgente, la ricostruzione storica e l’analisi socio-economica del territorio del Luinese ci offrono uno spaccato importante di un territorio che da sempre ha tra i propri punti di forza la manifattura, della quale oggi festeggiamo una componente ultracentenaria» spiega il direttore generale di Confartigianato Imprese Varese, Mauro Colombo, che ha scelto di avviare un percorso che non si concluderà nell’Alto Varesotto.

L’obiettivo – condiviso con l’Università degli Studi dell’Insubria e dal Corso di Laurea in Storia e Storie del mondo contemporaneo – è quella di istituire un Festival della Narrazione di impresa che alterni spettacoli di teatro a convegni e seminari sul tema dello storytelling aziendale; ove eventi e performance di intrattenimento culturale siano avvicendati ad incontri formativi e di comunicazione; ove il pubblico dei fruitori di eventi culturali si trovi a contatto con gli operatori della comunicazione d’impresa e con la vita stessa delle aziende del territorio.

Un cambio di paradigma nello stesso racconto aziendale nel quale grande attenzione verrà riservata alla ricostruzione narrativa del patrimonio storico industriale, con attenzione alla valorizzazione dei beni di archeologia industriale e dei relativi archivi documentali.

Una sfida per conoscere l’altro volto dell’impresa e guardare al futuro dell’economia.

CONSULTA QUI LA STORIA DELLA RATTI 

img_2156

IL PROGRAMMA
Ore 21 – Saluto dei sindaci di Germignaga e Luino e del presidente di Confartigianato Imprese Varese, Davide Galli

Ore 21.15 – Spettacolo teatrale “Fili, Trame, Legami – 150 anni da Michele Ratti alla Ratti Luino Srl”

Ore 22 – Il Luinese ieri e oggi: il video dei ricordi

Ore 22.15 – Storia, testimonianze e obiettivi: Andrea Candela, Renzo Fazio, Giovanni Locatelli, Mauro Colombo e gli ex dipendenti della Ratti

Ore 22.45 – Conclusioni e light dinner vista lago

 

LA RAPPRESENTAZIONE TEATRALE
Scritto, diretto e interpretato
Andrea Minidio e Michele Todisco

Consulenti storici
Renzo Fazio e Pierangelo Frigerio

Bibliografia
“Terra di Seta – Germignaga e il Luinese nell’età dell’oro del tessile sul lago Maggiore” a cura di Renzo Fazio, Carlo Alessandro Pisoni, ed. Magazzeno Storico Verbanese

“Storia di Luino e delle Sue Valli”, di Pierangelo Frigerio ed. Macchione Editore

Supervisione storytelling
Prof Andrea Candela – Corso di Laurea “Storia e Storie del Mondo Moderno e Contemporaneo” dell’Università degli Studi dell’Insubria

Abstract
Una linea temporale che unisce l’impresa nei suoi 150 anni di storia da Michele Ratti alla Ratti Luino srl. Due attori che raccontano i momenti entusiasmanti e le difficoltà di un’impresa. I valori di famiglia, di amicizia di intraprendenza e coraggio che fanno sì che una impresa diventi una grande azienda. Il racconto di un territorio che crea opportunità e trova nella storia le sue ragioni, che nelle comunità trova le maestranze e le conoscenze che determinano il valore aggiunto di una impresa. I fili che compongono le trame di una storia fatta di legami e di valori.

PER ISCRIZIONI COMPILARE IL FORM


TORNA SU