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Sicurezza: al via i nuovi Piani di Prevenzione da Ats Insubria

carrelli_elevatori_sicurezza_600Dopo i Piani di Prevenzione avviati nel 2018 nel territorio di Varese, rispettivamente nel settore delle fonderie e lavorazioni a caldo metalli, e come contributo del sistema prevenzionistico aziendale alle attività del Medico competente, ATS Insubria ha già avviato le attività riguardanti due nuovi Piani di prevenzione riguardanti:

1. carrelli elevatori
2. lavorazione metalli e metalmeccanica

Le attività prevedono l’invio di questionari ad aziende opportunamente selezionate.

I Piani mirati di Prevenzione sono una nuova metodologia di azione che cerca di coniugare l’attività di promozione di buone prassi con l’attività di vigilanza vera e propria dei Servizi di Prevenzione.

Il  piano “carrelli elevatori” nasce dall’analisi dei dati infortunistici triennio 2010 – 2016 nel nostro territorio, con focus su quelli che hanno visto coinvolti mezzi di sollevamento e trasporto: dai dati risultavano 602 infortuni gravi, di cui uno mortale e 346 con esiti permanenti.

Il piano “lavorazioni metalli e metalmeccanica” parte anch’esso dall’analisi nel territorio dell’Insubria degli eventi infortunistici, di cui, tra l’altro, 3 mortali. Tra i fattori determinanti degli eventi sono più frequentemente rilevate le carenze nella valutazione del rischio specifico,  la mancanza di procedure puntuali e insufficiente vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure (comportamenti scorretti abitualmente tollerati), carenze o non conformità di utensili, macchine e impianti.

I Piani, attraverso i questionari di autovalutazione, mirano alla responsabilizzazione delle imprese che hanno evidenziato un indice infortunistico elevato, trasversale a più settori come è quello legato alla movimentazione delle merci con l’ausilio di attrezzature o l’uso di attrezzature non conformi.

Lo svolgimento dei Piani di Prevenzione prevede:

  • compilazione delle schede di autovalutazione da parte delle imprese coinvolte entro il 30/09 prossimo
  • pianificazione di un audit tra azienda e personale ATS dedicato alla verifica delle aree di miglioramento da attuare;
  • evidenza delle strutture che hanno messo in atto le azioni di miglioramento.

Le aziende che non aderiranno al progetto proposto rientreranno tra quelle oggetto di vigilanza ordinaria.

Contattaci per ogni informazione:
Ambiente e Sicurezza
Confartigianato Imprese Artser
ambiente@asarva.org


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