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In 5 bandi, 37 milioni di euro per le imprese

foto_generale_bandiQuasi 37 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Lombardia per sostenere, agevolare e supportare la crescita e lo sviluppo delle imprese artigiane e delle micro, piccole e medie imprese del manifatturiero.
Un pacchetto generoso di bandi che va dalla realizzazione di investimenti produttivi alla sensibilizzazione nei confronti dell’auto-imprenditorialità, dall’economia circolare all’innovazione tecnologica e digitale con consulenze specialistiche qualificate fino al riconoscimento delle attività storiche, anche artigianali. Ecco qui una sintesi.

BANDO FABER
E’ stato rifinanziato con un’integrazione importante: alla dotazione iniziale sono stati aggiunti 5 milioni e 573mila euro. Ne sono interessate le micro e piccole imprese manifatturiere, edili e artigiane per la realizzazione di investimenti produttivi, incluso l’acquisto di impianti e macchinari inseriti in adeguati programmi di investimento.
Il bando si apre il 10 luglio, e la domanda deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it. Regione Lombardia, inoltre, ha deciso di finanziare anche l’apertura di un nuovo sportello del Bando Faber con una dotazione finanziaria di 7 milioni e 250mila euro.
L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese considerate ammissibili, nel limite massimo di 30.000 euro. L’investimento minimo è fissato in 15.000 euro.
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ECONOMIA CIRCOLARE
I fondi a disposizione sono di 2 milioni di euro. Ne sono interessate le micro, piccole e medie imprese in forma singola o in aggregazione, composta da almeno tre imprese rappresentanti la filiera. Il bando vuole sostenere i progetti che promuovono il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati e di prodotti e sottoprodotti derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergine, incentivare interventi che riducano la produzione di rifiuti e dare slancio ad azioni che tengano conto dell’intero ciclo di vita dei rifiuti secondo la metodologia Lca (Life Cycle Assessment).
L’iniziativa si articola in 3 fasi: Candidature delle idee progettuali (Fase 1), Indirizzo e supporto alla presentazione dei progetti definitivi (Fase 2; ha un valore di 10mila o di 20mila euro a copertura del 100% delle spese) e Attuazione degli interventi (Fase 3; il contributo massimo previsto sarà nel limite massimo di 80mila euro).
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INNOVATION MANAGER
Il voucher per la consulenza in innovazione (innovation manager) vuole sostenere le piccole e medie imprese nei processi di innovazione tecnologica e digitale con consulenze specialistiche qualificate. Ne sono interessate le micro o piccole imprese, le aziende di medie dimensioni e le reti di impresa, che potranno accedere al contributo per due periodi di imposta (2019 e 2020) attingendo a importi differenti. Per le micro e piccole imprese entro la misura del 50% dei costi sostenuti entro il limite massimo di 40mila euro; per le medie imprese, nella misura massima del 30% ed entro il limite di 25mila euro; per i contratti di rete, il contributo è riconosciuto alla rete in misura pari al 50% dei costi sostenuti entro il limite massimo complessivo di 80mila euro.
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SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN FASE DI AVVIAMENTO E CONSOLIDAMENTO
La dotazione finanziaria iniziale è di 16 milioni di euro. Il bando ha come obiettivo quello di favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda per aumentarne la sopravvivenza nel breve e medio termine. Le due Misure, A e B, interessano le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti (singoli o studi associati) che abbiano avviato attività da un massimo di due anni (la A) e da più di due anni e fino a 4 anni (la B). Nel primo caso l’importo minimo dell’investimento è di 30mila euro e il tetto massimo è fissato a 50mila euro, mentre nel secondo caso l’importo minimo dell’investimento è di 40mila euro e il tetto massimo è fissato a 75mila euro.

Attenzione: la pubblicazione del bando è prevista per i prossimi mesi, ma Confartigianato Imprese Varese ne anticipa alcuni contenuti per poter raccogliere le prime manifestazioni di interesse.
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VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ STORICHE E DI TRADIZIONE
Regione Lombardia ha disposto l’estensione del riconoscimento di attività storiche anche a quelle artigianali, riconoscendone la funzione economica e sociale. Per poter accedere alle misure di sostegno (per il triennio 2019-2021 sono stati stanziati 3 milioni e 400mila euro), è fondamentale aver ottenuto il riconoscimento di attività storica e l’iscrizione nell’apposito elenco.
In fase di prima applicazione, le proposte possono essere presentate dal 18 giugno al 15 settembre 2019. Le proposte devono essere compilate mediante il servizio Attività storiche, disponibile sulla piattaforma MUTA – Modello Unico Trasmissione Atti al seguente indirizzo: http://www.muta.servizirl.it/ Il servizio Attività storiche sarà operativo a partire dal 18 giugno 2019.
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