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The dark side of the Moon: lassù, ci siamo mai stati?

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FESTEGGIAMO LA LUNA. MA LASSU’ CI SIAMO MAI STATI?
Il 20 luglio 1969, decollava l’Apollo 11 con a bordo i primi uomini che avrebbero camminato sulla Luna. Il mondo si sta preparando a festeggiare uno dei più grandi eventi ai quali abbia mai assistito l’intera umanità. Non fa eccezione la provincia di Varese, dove sabato 20 luglio si potrà partecipare a “La notte della luna” organizzato dall’Osservatorio Astronomico di Tradate. Qui il programma: http://www.foam13.it/eventi-news.asp#two.
Sono cinquant’anni che l’uomo si fa domande alle quali non sempre ha trovato una risposta. Peter Knight, su “Internazionale”, ricorda le teorie complottiste. E le spiega partendo da Bill Kaysing, ex ufficiale della marina statunitense che aveva lavorato per uno dei produttori dei razzi impiegati dalla Nasa nelle missioni Apollo. Nel 1976, l’ufficiale aveva dato alle stampe il libro “Non siamo mai andati sulla luna. Una truffa da 30 miliardi di dollari”. Dice Knight: «Alcuni sondaggi effettuati negli Stati Uniti indicano che una percentuale tra il 5 e il 10 per cento degli americani dubita della versione ufficiale degli eventi. Nel Regno Unito un’inchiesta del 2012 condotta da YouGov ha rivelato che il 12 per cento dei cittadini britannici credeva nelle teorie della cospirazione. Alcune ricerche effettuate recentemente in Italia rivelano che il 20 per cento degli italiani crede che gli allunaggi fossero un bluff, mentre un sondaggio del 2018 effettuato in Russia ha registrato il 57 per cento di scettici: dato che non sorprende, considerata la grande popolarità di cui le teorie complottistiche antioccidentali godono in quell’area». Ma «il successo della teoria della cospirazione di Kaysing negli Stati Uniti è dovuto soprattutto alla grande crisi di fiducia che si viveva nel paese a quei tempi». E dopo la Luna, qualcuno sta già pensando a Marte.
Peter Knight, The Conversation, Stati Uniti – www.internazionale.it

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